Il Castello di Montenero Sabino, il baluardo della famiglia Orsini
Un castello in pieno stile medievale che sorge su un'altura da cui si può scorgere l'intero paese. Quello di Montenero Sabino è un castello da non perdere
Montenero Sabino ValerioMei - Shutterstock.com
La Sabina è una zona turisticamente meno nota del Lazio, eppure è in questa terra dall’anima ancora autentica e intatta che si trova un castello bello da sembrare dipinto. Siamo nel comune di Montenero Sabino, piccolo borgo immerso nella campagna sabina che già da lontano si vede proprio grazie alla presenza del suo castello, che dall’alto della sua collina lo sorveglia come una (affascinante) sentinella.
Da fortezza a castello, una (splendida) trasformazione
Il castello di Montenero Sabino fu realizzato per volere della Famiglia Orsini, all'epoca della costruzione feudatari della zona, nei primi decenni dell’anno Mille, e in origine doveva essere solo un avamposto militare a difesa dell’abbazia di Farfa. Un ‘destino militare’ che emerge ancora oggi in alcune delle sue più evidenti strutture architettoniche come parti di mura e i due torrioni circolari.
I torrioni vennero arricchiti da merlature a partire dal momento in cui divenne Palazzo Baronale, quando l’edificio cominciò a dotarsi altri elementi che sempre più lo connotarono come dimora signorile come la doppia scala monumentale di ingresso, la corte interna e buona parte delle strutture residenziali che si trovano ai piani alti.
Una visita al castello
Il Castello di Montenero Sabino è in gran parte visitabile, e ti invitiamo a fare un giro del castello che includa la corte con l’impluvium, l’antico sistema di raccolta dell’acqua che vede il pozzo ancora funzionante, e il piano terra dove si trovano locali di servizio come il forno, la falegnameria, le cantine, la fucina e le scuderie. Sali poi al primo piano (o piano nobile), che è la parte più suggestiva dove ti troverai di fronte al grande salone dei ricevimenti, alla cappella privata e alle stanze dei signori. Queste ultime meritano un cenno a parte, poiché le stanze sono dislocate seguendo un ordine ben preciso che garantisca un effetto prospettico di grande impatto: tali stanze, infatti, pare che non avessero altra funzione che quella di sbalordire visitatori e ospiti.
Visitando il castello ci si può concedere anche un’immersione in un mondo pittorico di grande impatto, rimanendo a bocca aperta di fronte ad affreschi che decorano e impreziosiscono alcune sale.
