Cattedrale di San Nicola a Sassari
Monumenti ed edifici storici a Sassari - Cattedrale di San Nicola
LPLT CC BY SA 3.0 LPLT - CC BY SA 3.0
La Cattedrale di San Nicola a Sassari è il principale edificio di culto cattolico della città sarda, della quale rappresenta anche la Chiesa Madre, in quanto è sede dell'arcidiocesi di Sassari.
L'edificio venne costruito forse nel XII secolo (nei documenti è citato come Condaghe di san Pietro di Silki), ma già nei primissimi periodi del cristianesimo in questo stesso sito vi era un luogo deputato alle funzioni religiose.
La struttura così come attualmente visibile è frutto di una sovrapposizione disarmonica degli stili, che ha trasformato l'originale costruzione romanico-pisana in un pot-purri di stili che variano dal romanico originario al gotico, passando per il rinascimentale e terminando nel barocco, che è peraltro lo stile al quale afferisce la splendida facciata, a triplo ordine, con scalinata poligonale, pronao a tre archi a tutto sesto e quattro nicchie con le statue dei santi Gavino, Proto, Gianuario e ovviamente di San Nicola di Myra (o di Bari).
L'interno della cattedrale sassarese è a navata unica, di stampo monumentale con una bella volta a crociera e costoloni, mentre sui due lati si aprono ben otto cappelle, in ragione di due per ciascuna campata, e in fondo trova spazio un ampio catino absidale introdotto da una finestra policroma.
Di particolare pregio sono alcune opere artistiche che trovano spazio nella Cattedrale di San Nicola: il coro ligneo dell'abside, risalente al Settecento; il dipinto della Madonna del Bosco, opera trecentesca riconducibile alla scuola senese; il Mausoleo di Placido Benedetto di Savoia, realizzato nel 1807 dallo scultore Felice Festa secondo una elegante impostazione neoclassica.
