Tonnarella dell’Uzzo, la caletta da sogno nella Riserva dello Zingaro
Con la tonnara affacciata sulle acque del mare, confonderla è impossibile. Cala Tonnarella dell’Uzzo è una delle spiagge cult dell’estate in Sicilia
Tonnarella dell'Uzzo Gandolfo Cannatella - Shutterstock.com
Qualche anno fa è stata proclamata la spiaggia più bella d’Italia secondo il motore di ricerca Skyscanner. Di sicuro Cala Tonnarella dell’Uzzo è una piccola fetta di paradiso all’interno di quello più vasto della Riserva dello Zingaro, uno dei posti più belli della Sicilia Occidentale. Quest’area è stata istituita nel 1981 per salvaguardare la ricchezza di flora e fauna che la contraddistinguono in un territorio che occupa una superficie di quasi duemila ettari.
Andiamo alla scoperta di una delle tante meraviglie della Riserva vicino al rinomato San Vito lo Capo.
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Cala Tonnarella dell’Uzzo, un tuffo nella piccola spiaggia vicino Scopello
Immaginatevi la Riserva dello Zingaro come un luogo incontaminato dove una ricca vegetazione mediterranea si alterna a spiagge da sogno e montagne a picco sul mare. Sono due gli ingressi per accedervi dalle rispettive estremità, Cala Tonnarella dell’Uzzo si trova nel lato nord vicino al paese di San Vito lo Capo ed è la prima spiaggia accessibile incamminandosi nel sentiero, vi sorprenderà dopo venti minuti circa. A seguire la sorella Cala Torre dell’Uzzo protetta dalla grotta omonima; per completare tutto il percorso limitandosi solo al lato costiero vi serviranno almeno tre ore. Se al contrario optate per l’entrata a sud da Scopello allora Cala Tonnarella sarà la più lontana ma la fatica sarà in ogni caso ben ricompensata vista la spiaggia meravigliosa fatta di ciottoli bianchi e acque limpide dalle mille sfumature del blu. Gli amanti dello snorkeling rimarranno estasiati dai fondali poco profondi e super affollati di pesci (soprattutto occhiate di casa in zona).
Il consiglio è quello di visitare Cala Tonnarella dell’Uzzo di buon mattino quando non fa ancora troppo caldo e i turisti sono pochi: in queste ore il mare è più calmo e può essere apprezzato al meglio nei suoi colori incantevoli. La caletta della Riserva dello Zingaro è sempre ai primi posti tra le più suggestive vincendo contro gli altri mari prestigiosi della Sardegna e della Puglia.
Da visitare il Museo delle Attività Marinare che custodisce varie testimonianze storiche, strumenti per la pesca e racconti su come avveniva la pesca del tonno nelle antiche e famose tonnare siciliane.
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Come arrivare a Cala Tonnarella dell’Uzzo
La stagione ideale per visitare la Riserva dello Zingaro (5 euro il costo del biglietto intero) è sicuramente la primavera con temperature miti che consentono di avventurarsi dentro i sentieri con delle comode calzature da trekking ai piedi. Cala Tonnarella dell’Uzzo oltre ad essere la più bella caletta della Riserva è anche la più grande e la più frequentata. Il sentiero per raggiungerla scende velocemente (in pendenza) fino ad una scaletta nella roccia prima del mare.
Prendere l’autostrada A29 Palermo – Mazara del Vallo con uscita a Castellammare del Golfo, poi la statale 187 fino a San Vito lo Capo e, a seguire, le indicazioni per la Riserva.
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