Il Chiostro di San Francesco, a Tagliacozzo il 'chiostro-gioiello' d'Abruzzo
Un chiostro che abbellisce la Chiesa di San Francesco, un luogo appartato e magico dove avrai voglia di fermarti
Chiostro di San Francesco e55evu - Istockphoto.com
Un luogo speciale, un luogo che dimostra quanto la ‘piccola Italia’ sia in grado di regalarci grandi bellezze e forti emozioni.
Il Chiostro di San Francesco, parte della Chiesa di San Francesco, è uno dei gioielli più inaspettati e preziosi da visitare nella cittadina abruzzese di Tagliacozzo.
Cosa vedere nel Chiostro di San Francesco
Il chiostro ha una pianta leggermente irregolare e vagamente trapezoidale, e sul lato nord puoi ammirare due finestre bifore gotiche che indicano la parte più antica del convento. Fondato nel primo trentennio del XIII secolo, il chiostro è l’unica parte della chiesa ad essere sopravvissuto al sisma del 1915.
Bellissima la cisterna con pozzo che si trova proprio al centro del giardino del chiostro, quasi idealmente incorniciato dai portici che ne abbelliscono il perimetro.
Puoi accedere al Chiostro di San Francesco attraverso un portone nella cui volta a botte è stato affrescato l'albero genealogico delle diverse famiglie francescane, formato da venti rami con le relative iscrizioni. Considerato uno dei più completi di tutte le storie francescane, è esso stesso un piccolo capolavoro che conduce ad un altrettanto prezioso capolavoro, autentica oasi di pace che sembra invitare al silenzio e alla meditazione.
La vita del Santo, le lunette illustrate
Nelle lunette che decorano il chiostro i pittori narrarono le vicende della vita del Santo in tre episodi, in uno stile semplice, ma poetico e genuino allo stesso tempo.
Emerge anche la particolare attenzione all’architettura entro cui sono inserite le scene, che dimostra quanto gli artisti volessero alla fine creare un complesso di perfetta armonia.
