La Necropoli a Tarquinia
Monumenti ed edifici storici a Tarquinia - La Necropoli
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Visitare la Necropoli etrusca di Tarquinia, anche nota come Necropoli dei Monterozzi, è il modo migliore per conoscere il patrimonio artistico etrusco. Si tratta di un cospicuo gruppo di tombe (più di 6.000) sormontate da tumuli e scavate nella roccia. In 200 di esse è possibile ammirare una serie straordinaria di affreschi ben conservati che di fatto costituisce il più significativo nucleo pittorico esistente di arte etrusca e anche la più vasta testimonianza di tutta la pittura antica antecedente alla nascita dell'impero romano.
Storia e origini
Le sepolture più antiche della Necropoli di Tarquinia furono realizzate nel VII secolo a.C. Erano scavate nel banco roccioso e contraddistinte in superficie da tumuli di terra. Quelle costruite in età arcaica e classica sono caratterizzate da un unico ambiente di forma quadrangolare, destinato ai coniugi; quelle risalenti all'ellenismo sono invece più grandi in quanto destinate ad ospitare più persone. Le tombe dipinte risalgono al VI secolo e ai primi decenni del V secolo a.C., quando Tarquinia era al suo apogeo, e testimoniano lo splendore economico e politico della città.
Posizione e come arrivare
La Necropoli di Tarquinia si sviluppa sul colle dei Monterozzi, un'altura poco ad est di Tarquinia, in provincia di Viterbo. La città dista solo 90 km da Grosseto e Roma. Ci si può arrivare in auto seguendo l'autostrada Roma-Civitavecchia (da sud) o la Livorno-Grosseto (da nord), poi la via Aurelia fino all'uscita di Tarquinia. È raggiungibile anche in treno con la linea Roma-Ventimiglia fino a Tarquinia Scalo e poi prendendo l'autobus tra la stazione e la città. Inoltre nel centro storico ci sono diverse navette gratuite che fermano a un centinaio di metri dagli scali.
Prezzi e costi
Visitare la Necropoli di Tarquinia costa 6€ (3€ per il ridotto), mentre il cumulativo per la visita Museo Necropoli costa 10€ (5€ ridotto).
Orari d'apertura
Dalla fine di ottobre alla fine di marzo, la Necropoli Etrusca di Tarquinia si visita dalle 8.30 ad un'ora prima del tramonto. L'orario di apertura estivo è 8.30-19.30. Il giorno di riposo è il lunedì. Inoltre il sito rimane chiuso il 25 dicembre e il 1° gennaio.
Quando e perché visitarla
Vale la pena visitare la Necropoli di Tarquinia tutto l'anno, anche se in estate, oltre al caldo, c'è molta umidità nelle catacombe. Per gli amanti della storia, la necropoli è una tappa obbligata. Si entra in un magico mondo sotterraneo con camere funerarie raffiguranti danze, banchetti funebri, suonatori e scene di caccia. I dipinti più antichi raccontano di un'animata vita dopo la morte, mentre quelli databili dal V secolo raffigurano un aldilà popolato da demoni e divinità greche. Fra i sepolcri più interessanti quello delle Leonesse, dei Leopardi, dei Giocolieri, della Caccia e della Pesca, dei Baccanti, ecc.
Curiosità importanti per una visita
Delle numerose tombe si riesce veramente a vederne una ventina, ciascuna protetta da una porta vetrata antisfondamento, talvolta ricoperta da una condensa. È concesso fare fotografie (senza flash).

Voto complessivo