Villa della Regina, la villa delle meraviglie sulle colline di Torino
È una delle residenze sabaude più belle del Piemonte, e dall'alto della sua posizione offre una vista privilegiata sulla città
Villa della Regina illpax - Shutterstock.com
La Villa della Regina è una splendida villa seicentesca situata sulla Collina di Torino, dalla quale consente di ammirare il capoluogo piemontese da una prospettiva tanto insolita quanto irresistibile.
Una storia... di regine (e non solo)
Il nome della villa deriva dalla sua storia e dal motivo per il quale venne costruita, poiché è stata per secoli la residenza di molte regine sabaude. Il progetto della villa prevedeva, infatti, che fosse una residenza di lusso ma immersa nella campagna che circondava Torino.
La costruzione della villa comincia nei primi anni del Seicento per volere di Maurizio di Savoia, fratello di Amedeo I, che ne affidò il progetto all’architetto Ascanio Vitozzi e, dopo la sua morte, a Carlo e Amedeo di Castellamonte.
La villa divenne presto un punto di riferimento culturale, dal momento che Maurizio di Savoia usava organizzare al suo interno incontri di accademici e intellettuali del tempo, e conversare con loro di arte, scienza, filosofia e matematica.
Donata nel 1968 all’Istituto per le Figlie dei Militari, la residenza venne purtroppo profondamente danneggiata dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, in seguito ai quali iniziò a versare in un sempre più pesante stato di abbandono.
È solo nel 1994 che Villa della Regina venne recuperata per diventare proprietà dei beni artistici dello Stato, diventando anche protagonista di una serie di interventi di restauro che la condussero al suo aspetto attuale.
Villa della Regina, cosa vedere (dentro e fuori)
Oggi Villa della Regina è un’attrazione visitabile, che affascina i suoi visitatori con la struttura di impianto spiccatamente barocco e autentico scrigno di opere d’arte tra le quali spiccano le tele di artisti come Daniel Seiter e Giovanni Battista Crostato.
Villa della Regina è un complesso da visitare sia dentro che fuori, poiché sia interni che esterni offrono angoli di grande bellezza. Dagli eleganti gabinetti cinesi in legno laccato e dorato all’interno, fino ad arrivare al raffinato giardino all’italiana all’esterno, sono tanti gli elementi che rendono Villa della Regina è un autentico capolavoro architettonico.
Imperdibile una passeggiata nel giardino, inconfondibile con la sua forma di anfiteatro e con gli elementi di pregio che racchiude come il Padiglione dei Solinghi, una pagoda a due piani che in passato ospitava le riunioni dell’Accademia dei Solinghi, circolo di intellettuali fondato da Maurizio di Savoia.

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