La Cattedrale di Trani, uno dei simboli pugliesi che si affaccia sul mar Adriatico
Esempio di stile romanico pugliese e meta religiosa e turistica da non perdere per chi fa tappa nella cittadina
Cattedrale stock.adobe.com
La Cattedrale di Trani è uno degli edifici più importanti della città, si specchia sul suo mare con l’effetto ottico che la fa sembrare quasi sospesa sull’acqua, ma anche una delle chiese più affascinanti in Italia. Un monumento che sfida il tempo, una basilica medievale realizzata in chiara pietra calcarea e che per la sua perfezione simbolica è stata dichiarata dall’Unesco ‘Monumento messaggero di una cultura di pace’.
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La storia della Cattedrale di Trani e la leggenda di San Nicola Pellegrino
Pare che la costruzione della Cattedrale di Trani sia merito del patrono San Nicola Pellegrino che, secondo una leggenda, arrivò qui dal monastero di San Luca nella Focide dopo aver attraversato la Grecia e la Dalmazia. Allo stremo delle forze morì ancora diciottenne e, visti i miracoli avvenuti dopo la morte, l’arcivescovo di Bisanzio decise di farlo santo per poi costruire una chiesa in suo onore sulle rovine della preesistente cattedrale paleocristiana di Santa Maria della Scala.
Realizzata con il tipico tufo calcareo locale, è unica nel suo genere per essere una chiesa doppia con, al piano inferiore, una incantevole cripta che custodisce le spoglie del santo patrono (omaggiato anche con una statua) in un ambiente raffinato composto da ventotto colonne. Sempre nella parte inferiore si trova anche l’ipogeo di San Leucio scavato sotto il livello del mare.
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Già a partire dalla facciata della Cattedrale di Trani – con il suo rosone decorato da figure di animali - si ha la sensazione di trovarsi di fronte ad una immensa testimonianza artistica. Le scale conducono al portale bronzeo del 1180 realizzato dallo scultore Barisano da Trani o meglio una replica, visto che l’originale si trova nel Museo diocesano: qui l’artista dà il meglio di sé con decorazioni miste tra sacro e profano, tra uomini e figure fantastiche. Da ammirare le trentadue sculture raffiguranti Cristo con i simboli degli Evangelisti, gli Apostoli, la Vergine con il Bambino, l’immancabile San Nicola Pellegrino per poi passare a lottatori, draghi e leoni.
La chiesa superiore ha pianta basilicale con transetto e tre navate da colonne binate con decorazioni molto più sobrie e spirituali: da qui si arriva alla prima cripta, la Chiesa di Santa Maria, dove si trova ancora un antico mosaico pavimentale con raffigurazioni di Adamo ed Eva, Alessandro Magno e centauri vari.
La Cattedrale di Trani è aperta tutti i giorni con ingresso gratuito, è possibile prenotare visite guidate.
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