Firenze città della Scienza, un tour storico al Museo Galileo
Una istituzione della città di Firenze, un museo unico e interattivo perfetto per una visita anche insieme a tutta la famiglia
Il museo di Galilei a Firenze Jerome PARIS / Shutterstock.com
“Non puoi insegnare niente a un uomo. Puoi solo aiutarlo a scoprire ciò che ha dentro di sé”. Così amava ripetere Galileo Galilei dall’alto della sua esperienza racchiudendo in una frase il senso più vero e profondo della scienza in quanto tale.
Nel frattempo ne è passata di acqua sotto i ponti e di storia sotto le stelle ma il flusso della scienza non si è mai fermato, per fortuna. Per tentare l’impresa di riannodare i fili della storia della scienza, o almeno provarci, regalatevi un’esperienza senza tempo al Museo Galileo di Firenze.
Museo Galileo, la storia della scienza racchiusa in un edificio
Siamo a Palazzo Castellani, antichissimo edificio del XI secolo in piazza dei Giudici a due passi dalla Galleria degli Uffizi e sede, tra le altre cose, della prestigiosa Accademia della Crusca. L’Istituto di Storia della Scienza (dal 2010 ribattezzato come Museo Galileo a seguito di una ristrutturazione) è una realtà di livello europeo che nasce grazie alla passione per la disciplina scientifica delle famiglie fiorentine dei Medici e dei Lorena.
È grazie a loro che oggi possiamo permetterci un viaggio nella storia della scienza attraverso una collezione di strumenti di più epoche e di più discipline (fisica, chimica, matematica, astronomia) che parte dal Cinquecento con la raccolta di Cosimo I de’ Medici fino all’Ottocento con quella di Pietro Leopoldo di Lorena.
Cosa non perdere al Museo Galileo
Quattro secoli di collezioni tra le più importanti al mondo. La sezione protagonista è ovviamente quella su Galileo, di cui si conservano tutti gli strumenti originali arrivati integri fino ai nostri giorni come gli unici due telescopi presenti: i più appassionati potranno realizzare un sogno trovandosi al cospetto del cannocchiale autentico usato da Galileo per osservare la Luna e i satelliti di Giove.
Non dimentichiamo che al fisico toscano si deve anche il primo tentativo di modernizzare la lingua italiana, al Museo è possibile ammirare gli strumenti utilizzati dall’Accademia del Cimento i cui studi consentirono il progresso dell’italiano tecnico.
Il percorso museale è altamente consigliato ai bambini visti i dettagli di cui si arricchisce: animazioni, modelli interattivi touch che consentono di esplorare da vicino gli strumenti galileiani, visite guidate e laboratori per le scuole e le famiglie.
E poi c’è un ampio spazio per gli addetti ai lavori data la ricchezza della biblioteca dell’Istituto – oltre 150mila volumi – e l’impegno nel campo della ricerca con convegni a tema e numerosi progetti in collaborazione con altre istituzioni internazionali (Harvard University, per citarne solo una).
Il Museo Galileo pubblica due riviste specializzate lette in tutto il mondo, Nuncius e Galilæana.
Museo Galileo, info e costi
Il Museo è aperto tutti i giorni dalle 9 alle 18 (eccetto il martedì con chiusura anticipata alle 13). Il costo del biglietto è di 10 euro (intero) e di 6 euro (ridotto – gratuito per i minori di 6 anni). Per ulteriori info scrivere a info@museogalileo.it.
È possibile arrivare a Palazzo Castellani a piedi dalla Stazione di Santa Maria Novella (circa 20 minuti).

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