Palazzo Tursi a Genova
Musei a Genova: Palazzo Tursi
Palazzo Tursi, insieme a Palazzo Bianco e a Palazzo Rosso, compone il polo culturale denominato Musei di Strada Nuova. Secondo molti, Palazzo Tursi è in assoluto il più bello ed imponente dei cosiddetti Rolli di Genova, edifici storici che affacciano su Via Garibaldi (La Strada Nuova) ed inseriti dal 2006 nella lista dei beni dichiarati Patrimonio dell’Umanità dall'Unesco.
La costruzione del palazzo iniziò nel 1565, su commissione di Niccolò Grimaldi, banchiere di fiducia del Re di Spagna Filippo II. A conferirgli l'attuale nome fu invece nel 1596 Carlo Doria, figlio di Giovanni Andrea Doria principe di Melfi, insignito del grado di duca di Tursi. Nel 1848, dopo essere stato anche un Collegio di Gesuiti, viene acquistato dal Comune e diviene sede del Municipio di Genova che tutt'ora si trova qui.
Oggi Palazzo Tursi è anche uno dei più importanti musei della città di Genova. Tra i cimeli conservati al suo interno si menzionano l'urna con le ceneri di Colombo ed il violino Guarneri del Gesù che appartenne a Paganini, nonché un’inedita esposizione di opere d’arte della pittura genovese del XVII e del XVIII secolo.
Tra tutti questi tesori, quello che senza dubbio attira la maggiore curiosità è un mosaico che riproduce le presunte fattezze di Cristoforo Colombo, di cui, al contrario, non si conoscono ritratti certi. Il mosaico si trova nella Sala del Consiglio Vecchio, di norma non aperta al pubblico.
