Il Castello di Racconigi, dove il Piemonte si fa... regale
Ha uno stile particolare, con dettagli che lasciano senza fiato. Al suo fascino nessuno ha mai saputo resistere
Castello Di Racconigi Emena - Shutterstock.com
Il Castello di Racconigi è un prezioso palazzo che fa parte del circuito delle Residenze Sabaude del Piemonte e del sistema Castelli Aperti del Basso Piemonte, oltre ad essere parte del Patrimonio dell'Umanità UNESCO.
La lunga storia del Castello di Racconigi
Si tratta di una delle residenze reali più affascinanti non solo del Piemonte ma di tutta Italia, protagonista di una lunga storia di cui sono ancora oggi visibili le tracce nella sua favolosa struttura, che nel corso del tempo è stata soggetta a lavori di restauro e modifiche che ne hanno continuamente cambiato l'assetto.
Oltre alla sua struttura, il castello ha visto cambiare anche il suo ruolo: prima residenza dei Savoia, poi sede della famiglia reale di Sardegna, ha conosciuto diversi proprietari, tutti conquistati dal suo fascino. Attualmente è sede di un museo molto frequentato, e grazie a questo ruolo a partire dal 1994 ha conosciuto una nuova vita tornando ad avere parte attiva nel panorama culturale piemontese.
Un capolavoro da vedere dentro e fuori
La lunga storia del castello è visibile anche nei suoi interni, le cui stanze mostrano diversi stili architettonici che vanno dal neoclassicismo settecentesco fino ad arrivare all'Art Nouveau del Novecento. Di particolare pregio sale come il Salone d'Ercole (dedicato, appunto, al mito di Ercole) e la Sala di Diana, così come gli appartamenti reali e i gabinetti (preziosi quello Etrusco e quello di Apollo).
Imperdibile una passeggiata nel parco del castello, un raffinato giardino di circa 170 ettari considerato tra i più belli d'Italia: attraversato da una fitta rete di canali, è un luogo pittoresco arricchito da edifici come la Palazzina Svizzera, la Fagianaia e addirittura una dacia russa, struttura 'pensata' per lo zar Nicola II che fu ospite del castello.

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