Castel Coira, gioiello medievale in Val Venosta
Chiamato Churburg in tedesco, Castel Coira a Sluderno, in provincia di Bolzano, è uno dei castelli più visitati dell’Alto Adige e senza dubbio tra i meglio conservati
Castel Coira Mark Pitt Images / Shutterstock.com
Siamo all’entrata della Val di Mazia, tra il passo Resia e Merano, Castel Coira è famoso per essere la più grande armeria privata europea, tra le più fornite al mondo nel suo genere. “Sono ormai da più di cinquecento anni che Castel Coira appartiene alla nostra famiglia e in questi secoli è cambiato molto. La tradizione di possedere un edificio simile è anche un obbligo, per questa ragione non mi sento soltanto il proprietario ma anche il custode del castello per tutta la mia vita”, questo il messaggio ai visitatori del Conte Johannes Trapp.
Passano le epoche e cambiano le sembianze di Castel Coira
È il 1253 l’anno in cui Enrico IV di Montfort, vescovo di Coira, acquisì il diritto di costruire una fortezza in un luogo a piacimento e ‘senza intralcio alcuno’: il castello vide così la luce all’entrata della valle di Mazia, dove i balivi avevano la sede di famiglia. In epoca romanica risale il nucleo più antico del castello con la torre a monte – poi distrutta e di cui oggi rimangono solo le fondamenta - e il muro di cinta che circonda il cortile.
A partire dal sedicesimo secolo cambia l’aspetto medioevale della fortezza attraverso una serie di lavori di ristrutturazione che portano, tra le altre cose, alla comparsa delle terrazze nel giardino, i bastioni e nuovi edifici abitativi tra la torre e il palazzo. Fu poi alla metà del sedicesimo secolo che Castel Coira venne trasformato in una ricca residenza rinascimentale.
Il mastio, il palazzo e le mura sono recintati da torri, portoni, un giardino e una cappella; all’interno le stanze sono rivestite da pannelli e arredate con stufe di maiolica dipinte. Tutta la struttura difensiva di Castel Coira ha mantenuto la sua missione originaria senza mai subire danneggiamenti tanto che il castello di Sluderno si piazza in vetta, oltre che alla valle di Mazia, anche alla classifica delle fortezze meglio custodite della Val Venosta.

La famiglia Trapp e la sua preziosa armeria
Fu l’arrivo dei padroni di casa di nome Trapp, nel XVI secolo, a segnare l’inizio di un’era di prosperità per Castel Coira, ancora oggi in loro possesso. Furono i potenti conti Trapp ad ampliare i lavori di ristrutturazione e di nuova edificazione della fortezza, ai piedi della quale ogni anno si svolgono i cosiddetti Giochi Medievali dell’Alto Adige.
Vista la fortuna e il pregio del castello, che non fu mai distrutto, ancora oggi si trovano all’interno oggetti antichi di pregio come la scultura della Madonna risalente al 1270 e il porticato dipinto con la volta rinascimentale fatta di marmo di Lasa.
Ma la chicca da non perdere è l’armeria privata, la più grande al mondo con oltre cinquanta armature complete provenienti dalle officine di Milano e di Innsbruck, a cui si aggiungono asce e balestre delle nobili famiglie che hanno dimorato nel castello.

Come arrivare a Castel Coira
Le visite guidate si svolgono da marzo a ottobre (quest’anno la stagione si è chiusa il 25 ottobre). Per arrivare a Sluderno da Bolzano si prende la SS38 fino a Lasa. Da qui, si percorrono circa 10 km sulla SS40 e si raggiunge l'abitato di Sluderno.
Per arrivare al castello basta seguire le indicazioni collocate nel centro del paese, dal parcheggio sottostante un sentiero porta in pochi minuti alla rocca.


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