Innaugurato nel 1987 Il Museo della Canzone Italiana e della
riproduzione sonora nel tempo, fondato da Erio Tripodi, conserva
diversi tipi di materiale musicale e cimeli della riproduzione
sonora. I locali del museo, attiguo al ristorante della famiglia Tripodi,
trovano sistemazione all'interno di un
...
Vedi tutto vero e proprio treno storico
le cui carrozze sono state trasformate in saloni dove e’ custodita
la completa testimonianza della ricerca dell’uomo nel tempo per
“catturare” e riprodurre il suono e la voce: scatole
musicali, diverse varieta’ di organetti di Barberia e pianini
meccanici che hanno contribuito a diffondere il grande repertorio
della canzone napoletana, carillons, carta perforata, dischi quadrati
e rotondi, microfoni, juke- box, radio, strumenti musicali di ogni
tipo ed epoca. Tutto perfettamente funzionante!
Oltre a ciò nel museo sono custoditi strumenti musicali e
oggetti appartenuti a grandi esponenti della musica italiana: tra gli
altri Pippo Barzizza, Cinico Angelini, Gorni Kramer, fausto Papetti,
Giacomo Puccini, Adriano Celentano, Lina Cavalieri e Ruggero
Leoncavallo. Ampie inoltre le collezzioni di dischi (duecentomila),
di spartiti musicali (trecentomila) e spartiti riguardanti il
Festival di Sanremo (cinquemila).
Voto complessivo