Riserva naturale regionale Tor Caldara a Anzio
Natura e sport a Anzio: Riserva naturale regionale Tor Caldara
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Tra Anzio e Lavinio si trova un lembo di foresta che entusiasma molto per il suo paesaggio. Si tratta della Riserva naturale di Tor Caldara, che per fortuna non ha subito ancora l'avanzarsi della cementificazione.
La sua caratteristica principale è quella tipica delle coste romane cioè selvaggia e piena di bellezze che la natura offre. Dal 1988 questa splendida zona laziale che dista dalla capitale solo 66 chilometri, grazie ad un decreto della Regione Lazio è diventata zona protetta. Ampia 44 ettari, ma alla vista sembra molto più grande, deve la sua bellezza alla flora e alla fauna presente tra cui anche qualche specie ormai rara da trovare.
Un po' di storia di Tor Caldara
Tra la natura che caratterizza questa riserva naturale spicca la Torre delle Caldane fatta edificare da Marcantonio Colonna per poter difendere le miniere che si occupavano dell'estrazionedi zolfo. Nel Medioevo e poi nel 500 fu il lavoro artigianale più diffuso in questa zona finché poi si smise di praticarlo all'inizio del XIX.
Quando e perché visitarla
Per accedere alla riserva naturale bisogna oltrepassare un cancello e la visita è assolutamente gratuita. Per visitarla, meglio in estate in quanto è un'oasi di ombra perfetta, c'è da seguire un percorso segnalato che se fatto bene porta via circa due ore. Il tratto da seguire è abbastanza pianeggiante e per evitare di perdersi, basterà seguire le frecce di andata e ritorno. Lungo la passeggiata ci si inoltra in un bosco dove si notano diversi alberi orma morti che sono diventati rifugio di molti animali come mammiferi e rettili. Per quanto riguarda la flora ci sono diverse specie di alberi come leccio , cerro, farnia ma non solo, perché si incontrano anche laghi solfurei, stagni e i resti delle antiche solfatare.
Curiosità e altre cose da vedere
Quando si vedono i resti delle antiche solfatare, non passa inosservato il colore giallo dell'acqua di alcune sorgenti che si tinge per la presenza ancora di zolfo. Una di queste sorgenti si può superare tramite un ponte di legno che porta ad una zona più stretta ma ricca di sabbia e caratterizzata dalla presenza di un lago palustre che è diventato habitat ideale di mammiferi e uccelli come la civetta, l'airone cinerino, il gruccione, il coniglio selvatico e anche tartarughe.
Come arrivare alla Riserva Naturale di Tor Caldara
Per raggiungere la Riserva naturale di Tor Caldara si può utilizzare sia l'auto che il mezzo pubblico.
In auto
Imboccare la Cristoforo Colombo arrivando fino ad Ostia e proseguire per la litoranea Ostia-Anzio, oppure percorrere la Via Pontina da Roma Eur uscendo ad Aprilia e imboccare la via Nettunense che porta sempre sulla litoranea Ostia Anzio.
Con mezzi pubblici
Scendere ad Anzio e prendere uno degli autobus della Cotral Roma che percorrono la litoranea Ostia-Anzio.
