Dal centro abitato di montevecchio, percorrendo la pittoresca strada sterrata, ci ritroviamo nella via delle miniere tra strapiombi mozzafiato e montagne. 15 chilometri più in basso ci ritroviamo ad un incrocio che ci conduce alla spiaggia di Piscinas, qualche tornante in
...
Vedi tutto discesa ci riporta in un’altra strada sterrata.
Lungo la strada, circa 4 chilometri prima della spiaggia troviamo un campeggio: qui montiamo la tenda e scarichiamo le mountain bike. Percorriamo gli ultimi chilometri di sterrato che ci separano dalle dune Piscinas. Con le bici arriviamo a lambire il mare che in questo pomeriggio è mosso.
La spiaggia è grandissima, e, nonostante sia quasi ferragosto risulta quasi desolata. A vista d’occhio solo sabbia, e le alte dune, si trovano proprio alle spalle della bella spiaggia con una vegetazione fatta solo di cespugli bassi. E’ quasi l’ora del tramonto e l’atmosfera è davvero unica mi ricorda molto l’isola di Sal a Capo Verde.Una piccola parte della spiaggia è attrezzata con ombrelloni e lettini e, per accedere al mare c’è una lunga passerella in legno.
L’indomani all’alba in bici, dal nostro campeggio non ci dirigiamo verso la spiaggia, ma imbocchiamo l’incrocio sulla destra . Da qui la strada sale attraverso un percorso in salita che domina tutte le dune Piscinas. Bellissimi boschi di ginepri e cespugli di mirto a perdita d’occhio, il fresco del mattino ci fa pedalare con più veemenza e, siamo entusiasti del panorama, della vegetazione e soprattutto dei piccoli ruscelli che dobbiamo guadare in sella alle nostre bici.
Alla fine del sentiero sterrato continuiamo a salire fino a raggiungere il punto più alto. Da qui fotografiamo le grandi dune bianche e osserviamo il mare sotto di noi.
Voto complessivo