Cascate di Carpinone, dove la natura esplode in una cascata
Nel cuore del Molise si nasconde un piccolo tesoro d’acqua, meta ormai irrinunciabile di escursionisti e amanti della natura.
Cascate di Carpinone Gianpiero Mastrocinque - Shutterstock.com
Questo gioiello molisano tutto da scoprire si svela sotto forma di cascata, scrosciante e suggestiva. Le cascate di Carpinone, piccolo borgo medievale di 1700 anime, questo luogo che mescola bellezze naturali e pace è meta ogni anno di tantissimi turisti. E il motivo è presto detto: le Cascate sul fiume Carpino sono una chicca da vivere non solo per gli appassionati di trekking ed escursioni, ma anche per chi cerca uno scorcio felice in cui scattare una foto, o un prato su cui ristorarsi. Il FAI le ha definite “uno spettacolo affascinante”, che si ripete immutato nel tempo nel canyon scavato dall’acqua del fiume, sotto gli occhi dei visitatori.
Cascate di Carpinone, trekking dolce sul sentiero verso il canyon
Le Cascate di Carpinone sono una meta irrinunciabile in provincia di Isernia, nel Molise. Il borgo omonimo è un piccolo villaggio da visitare che regala ristoro tra una passeggiata nella natura e l’altra, all’ombra del Castello dei Caldera. Il Molise ha avuto la sua rivincita e oggi è una delle regioni italiane da visitare assolutamente. La sua offerta naturalistica, che esplode alle Cascate di Carpinone, fa la gioia di chi vuole vivere la Penisola come luogo di relax, scoperta e sport
Perché le Cascate di Carpinone sono un piccolo tesoro molisano
Questo luogo è anche esempio di come, con buona volontà e costanza, si possano riprendere attrazioni dimenticate e farle esplodere, attirando l’attenzione dei turisti. Ed è proprio il caso di queste cascate: è stato un gruppo di volontari, negli ultimi anni, a prendersi cura del bosco fatato che avvolge il canyon, a ricreare le condizioni per far sì che l’acqua potesse scrosciare nella pace ma in un ambiente pulito e piacevole. Grazie al lavoro di questo comitato composto da ragazzi del luogo le Cascate di Carpinone sono diventate, da luogo inaccessibile e pericoloso, un’attrazione sicura, piacevole e stimolante.
A tu per tu con l’acqua, le attività da fare alle cascate del Carpinone
Sempre il comitato di giovani che ha seguito con cura la riapertura della zona intorno al fiume ha proposto ai turisti un’attivista irresistibile, che è andata sold out a ogni appuntamento: l’acquatrekking. Un modo per conoscere – letteralmente! – l’acqua e i suoi abitanti (in particolare trote), camminando con una speciale tuta nel letto del fiume ed esplorando il canyon da protagonisti. Lo hanno adorato tutti, dagli avventurieri e famiglie con bambini. Una ragione in più per raggiungere Carpinone e poi spingersi dal borgo verso le cascate, semplicemente seguendone il rumore.
Come raggiungere le Cascate di Carpinone
Raggiungere la cascata a partire dal borgo è un’impresa fattibile, anche se non si è allenati: si parte dal centro storico del paese, in particolare da Piazza Mercato o Via Fiume e si prosegue verso il ponte sul Carpino, il fiume che ha eroso la pietra creando le cascate di Carpinone. Non è un percorso difficile, si compie in circa 40 minuti, ma ti consigliamo scarpe da trekking e uno zaino con generi di prima necessità per l’escursione, così da goderti al massimo la passeggiata lungo il canyon senza imprevisti.
