Il paesaggio da fiaba del Bosco di Sant’Antonio in Abruzzo
Un tempo era considerato una foresta sacra dedicata a Giove, oggi regala invece scenari indimenticabili e magici
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Il Bosco di Sant’Antonio è una delle più belle faggete d’Abruzzo, caratterizzata da faggi dalle forme particolari che la rendono unica nel suo genere. Si trova a poca distanza dal borgo di Pescocostanzo in provincia de L’Aquila ed è un posto ammaliante, dall’atmosfera magica e suggestiva che ti riempirà di stupore.
È anche un ottimo punto di partenza per avventurose escursioni adatte a grandi e piccini sia in estate che in inverno, perfetto per le passeggiate a cavallo in primavera e anche meta amatissima dagli amanti dello sci di fondo. Questa incantevole location è un paradiso naturalistico nel cuore dell’Abruzzo da visitare almeno una volta nella vita, praticamente in ogni stagione.
Il bosco magico
È uno dei boschi più belli d’Abruzzo ed offre il giusto mix tra storia e natura. Il Bosco di Sant’Antonio è un’area naturale protetta del comune di Pescocostanzo, in provincia dell’Aquila, situata all’interno del Parco Nazionale della Majella. Si estende tra i monti Pizzalto e Rotella ed ospita al suo interno una grande varietà di piante ed erbe rare come il ciclamino primaverile, la genziana maggiore ed il peculiare faggio dalle forme bizzarre, rarità che si aggiungono alla presenza di pregiate specie animali come la donnola, la volpe, il tasso o il lupo appenninico.
Per le sue caratteristiche morfologiche è il luogo perfetto per praticare trekking ed escursioni a piedi, equitazione e sci di fondo ma anche semplici passeggiate per godere della bellezza e delle atmosfere di questo angolo di regione, un vero e proprio paradiso naturalistico in Abruzzo.
La riserva, storicamente considerata un luogo sacro, nel corso dei secoli ha ospitato numerosi eremiti, che hanno trovato nel silenzio e nell’atmosfera di questo ambiente il luogo perfetto per meditare ed allontanarsi dal resto del mondo e dal suo brusio. All’interno del bosco, tra i grovigli dei rami degli alberi secolari, si trova l’eremo di Sant’Antonio, una piccola chiesetta ben tenuta di epoca medievale dedicata al santo omonimo, patrono dei luoghi isolati e solitari.
Il luogo perfetto sia in estate che in inverno
Il bosco è un ambiente vasto che si estende per 17 ettari, dotato di un’area picnic nella quale rilassarsi e godere del silenzio della riserva naturale. Da qui partono numerosi sentieri, di diversa tipologia e difficoltà, che ti porteranno nel cuore di questo posto fiabesco attraverso la foresta e passando per l’eremo di Sant’Antonio con pendenze più o meno lievi. Fondamentali quindi sono un abbigliamento comodo e ovviamente le scarpe da trekking per partire alla scoperta di questo ambiente unico nel suo genere, tra i più affascinanti del centro Italia.
Il trekking non è l’unica attività che puoi praticare all’interno della foresta: per i più piccoli, ma anche per gli adulti, la passeggiata a cavallo tra gli itinerari del bosco è sicuramente un’attività da non perdere.
In inverno il bosco si trasforma e lascia spazio agli appassionati dello sci di fondo: i percorsi sono avventurosi e caratterizzati da viali alberati e pendenze che si addolciscono man mano che ci si avvicina alle sezioni pianeggianti, un paradiso per gli amanti di questa disciplina.
Il Bosco di Sant’Antonio è un posto da sogno che offre tantissime opportunità che si adattano alla stagione e ai tuoi gusti: lo scenario stupefacente e l’atmosfera senza tempo renderanno la tua visita indimenticabile.
Come arrivare al Bosco di Sant’Antonio
Per arrivare alla foresta puoi raggiungere Pescocostanzo da Napoli tramite la A1, o da Roma e Pescara uscendo dalla A25 a Sulmona e proseguendo poi sulla statale. Una volta raggiunto il borgo, seguendo le indicazioni stradali, a pochi chilometri troverai il Bosco.
