Grotta Byron a Portovenere, la grotta del poeta maledetto
Un microcosmo di specie marine da scoprire in un'immersione indimenticabile: la Grotta Byron rapirà il tuo cuore
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Una cavità naturale profonda 20 metri insinuata fra le mura del Castello e la chiesa di San Pietro a Portovenere, la Grotta di Byron è una delle attrazioni più suggestive di Portovenere, perla delle Cinque Terre.
Sulle pareti e nelle sue acque sono presenti tantissime specie marine: per questo è un paradiso per gli amanti dello snorkeling e per gli esperti di biologia marina, che qui organizzano meeting e incontri.
Per chi si trova in questa zona per una vacanza, consigliamo un bagno e un’escursione nella grotta, per godere della bellezza che la natura offre in questa parte costiera della Liguria.
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Perché si chiama Grotta Byron
Definita anche Grotta Arpaia, le venne attribuito questo nome in seguito all’affissione di una lapide bilingue che diceva che Byron si ispirò a questo luogo per la descrizione della caverna de Il Corsaro, suo celebre poema.
Secondo voci non confermate egli trovò nella grotta il suo rifugio creativo, e che partendo da questa nuotò per ben 8 chilometri fino a raggiungere il suo amico Shelley.
Byron fu un grande nuotatore, tutti ricordano la sua impresa nella stretto dei Dardanelli, effettuata come omaggio a Leandro, che ogni notte lo attraversava per raggiungere la sua amata Era.
Da qui nacque l’appellativo Grotta di Byron.
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L’immersione nella Grotta Byron
Può essere affrontata sia dai nuotatori più esperti che dai neofiti delle immersioni, in quanto non è molto difficoltosa.
Si inizia ai piedi della falesia, dove la profondità non supera i 5 metri e si prosegue costeggiando la roccia fino ad arrivare al punto massimo di 20 metri di profondità.
Tutta la roccia è ricca di cavità in cui trovano rifugio moltissime specie da osservare con la maschera: crostacei, blennidi, nudibranchi multicolore o ancora minuti gamberi ed anemoni.
Gli anemoni sono fra le specie marine più affascinanti da vedere, al loro interno abitano colonie di pesciolini, che non avendo nessun tipo di difesa, si fanno difendere dalla tossicità dei tentacoli dell’anemone. Sono coloratissimi e richiamano un paesaggio marino tropicale.
Il fondale è roccioso in alcuni punti ma per la maggior parte è sabbioso.
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Come raggiungere la Grotta Byron
Portovenere è un borgo piccolissimo caratteristico e merita di essere visitato. La Grotta di Byron si trova all’interno del Parco Naturale di Porto Venere, raggiungibile in diversi modi:
- in auto
Autostrada A12 Genova/Livorno
Autostrada A15 La Spezia/Parma
uscita La Spezia, quindi strada provinciale per Porto Venere (15 km)
- in treno collegamenti da Genova, Parma, Pisa:
Stazione La Spezia Centrale www.ferroviedellostato.it
quindi autobus A.T.C. linea 11/P per Porto Venere
numero verde 800 322322 www.atclaspezia.it
- collegamenti marittimi
La Spezia, Lerici, Cinque Terre, Tigullio, Versilia
Tel. 0187 732987 www.navigazionegolfodeipoeti.it
Trasporto Pubblico Isola Palmaria
Consorzio Barcaioli Porto Venere Service Tel. 347 8024817
- Servizio Girobus
Luglio e agosto: tutti i giorni dalle 10.00 alle 20.00, sab/dom/festivi dalle 10.00 alle 24.00
Marzo, aprile, maggio, giugno, settembre: sabato dalle 14.00 alle 20.00 domenica e festivi dalle 10.00 alle 20.00

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