Golfo di Squillace e le spiagge della Calabria ionica
Ampia insenatura sulla costa orientale della Calabria, il Golfo di Squillace è una lunga distesa di spiagge sabbiose e borghi medievali.
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- Le spiagge dove andare al mare sul Golfo di Squillace
- Il Golfo di Squillace tra storia e mito
- Cosa vedere e cosa fare a Squillace e dintorni
- Dove si trova e come arrivare
“Il Golfo di Squillace dove il vento mai tace”: recita così un antico detto dei marinai, che conoscono questa zona per i forti venti che soffiano frequentemente. Ma al di là delle tante dicerie e leggende che questa insenatura della Calabria si porta dietro da millenni, è una baia che ospita alcune delle più belle spiagge della regione. E di conseguenza è molto amata dai turisti in vacanza al mare.
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Le spiagge dove andare al mare sul Golfo di Squillace
Il Golfo di Squillace è anche noto come Golfo degli Aranci. Il paese di Squillace è un borgo medievale che si erge su una collina di 344 metri di altitudine che domina tutta l’insenatura. Non lontano c’è Catanzaro, la città principale di quest’area geografica.
E le spiagge? Tutta la costa offre bellissime spiagge e località balneari, tra le quali spiccano Soverato e Copanello, le più note e attrezzate. Scenari molto ampi e suggestivi sono le spiagge di Botricello, Cropani e Sellia Marina a nord, e di Isca sullo Ionio e Badolato Marina a sud. Le spiagge sono di solito sabbiose oppure miste di sabbia e ciottoli.
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Il Golfo di Squillace tra storia e mito
L’attrazione che contraddistingue il Golfo di Squillace, e che lo rende molto più che una semplice fascia costiera per turisti, è la presenza di borghi antichi e ricchi di storia.
Il nome antico era Scylleticus Sinus, dall'antica città costiera di Skylletion, che secondo lo storico greco antico Strabone si trovava sulla costa orientale del Bruttium (l'odierna Calabria). Virgilio, invece, lo chiamava Navifragum Scylaceum, tenendo conto della sua pessima fama tra i marinai: per tutta la sua estensione infatti non ci sono porti naturali e sono sempre stati frequenti i naufragi davanti alle sue coste.
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Cosa vedere e cosa fare a Squillace e dintorni
Se vi trovate nei pressi di Squillace, la visita da non perdere è quella al Castello Normanno, che domina il paese dal punto più alto del colle. È una fortificazione di origine Normanna, costruita nel XI secolo, e che nel corso dei secoli passò di proprietà tra diverse famiglie.
Le visite all’insegna della storia non finiscono qui: l’eredità culturale della Magna Grecia rimane intensa e puoi riscoprirla visitando il Parco Archeologico di Scolacium a Roccelletta di Borgia, poi guardando Le Castella di Isola Capo Rizzuto, e arrivando al Parco Archeologico di Capo Colonna ampio ben 30 ettari.
Se invece sei un “goloso”, ti consigliamo di percorrere la Strada dei Sapori Cassiodorei (Cassiodoro fu uno storico e letterato della Roma imperiale vissuto in questa zona), che attraversa aziende agricole e vegetazione selvatica, alla scoperta di vino, olio e colture biologiche, capperi, asparagi e finocchio selvatico. A impreziosire la tua esperienza saranno degustazioni in luoghi come l’azienda agricola Bova, l’oleificio Migliarese, l’enoteca La Cascina, la Cioccolateria D’Errico.
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Dove si trova e come arrivare
Il golfo di Squillace comprende la zona della costa ionica calabrese che si estende da Isola Capo Rizzuto (a nord) fino a punta Stilo di Monasterace (a sud). I comuni si suddividono tra tre province: Crotone, Catanzaro, Reggio Calabria.
Il modo più veloce per arrivare è in macchina, attraverso l’autostrada Salerno - Reggio Calabria. La deviazione consigliata è Lamezia Terme - Catanzaro, che porta fino a quest’ultima città, dalla quale in pochi minuti si raggiunge il mare.
