Ripatransone, il 'belvedere del Piceno'
È uno dei borghi che meglio raccontano l'anima autentica delle Marche. Ripatransone ti aspetta per accoglierti con il suo caldo abbraccio e il suo colore ocra
Ripatransone Stefano Ember / Shutterstock.com
Grazie alla sua spettacolare posizione, incastonata tra le dolci colline marchigiane e le acque dei fiumi Menocchia e Tesino, Ripatransone è noto per essere il 'belvedere del Piceno'.
Un viaggio nella storia
Ancora oggi circondata dalla sua antica cinta di mura, ben conservata nonostante il trascorrere del tempo e spesso rinforzata nel corso della sua storia, Ripatransone è uno dei migliori borghi murati delle Marche. Lungo le sue mura sono ancora oggi visibili importanti elementi architettonici medievali come le antiche porte d'ingresso come Porta Cuprense, Porta San Domenico, Porta d'Agello e Porta di Monte Antico, i torrioni merlati e il complesso delle Fonti che, nell'insieme, si estendono per un perimetro di circa 2 chilometri di lunghezza.
Famoso per ospitare il vicolo più stretto d'Italia, largo solo 43 metri e talmente piccolo da non avere neanche un nome, Ripatransone è anche un borgo ricco di importanti monumenti e di storia, che rivive nel corso delle sue rievocazioni storiche (prima tra tutti il 'Cavallo di Fuoco' che sitiene ogni anno il giorno dell'Ottava di Pasqua).
Cosa vedere a Ripatransone
La Cattedrale non è solo un luogo di culto, ma uno scrigno di opere d'arte dal momento che custodisce statue e tele del Seicento; è dalla Cattedrale, inoltre, che è possibile accedere al Santuario della Madonna di San Giovanni.
Meritevoli di una visita anche il Palazzo del Comune, i cui esterni mostrano ancora oggi tracce della quattrocentesca Loggia degli Anziani, e il Palazzo del Podestà del Trecento considerato tra i meglio conservati di tutte le Marche e all'interno del quale, nell'Ottocento, è stato ricavato il Teatro Comunale Mercantini.
Proprio il teatro rappresenta un altro imperdibile punto di interesse di Ripatransone, grazie alla sua pianta a ferro di cavallo e alla presenza di elementi decorativi floreali e medaglioni che raffigurano i volti di Rossini, Verdi, Alfieri, Bellini,Goldoni e Metastasio.
Non mancano i musei: il Museo Civico, all'interno di Palazzo Bonomi-Gera, offre una raccolta spaziosa e variegata che spazia dalle collezioni etnografiche ad una galleria d'arte contemporanea; il Museo archeologico, che custodisce reperti antichissimi prevalentemente del territorio; il Museo della Civiltà contadina e Artigiana, che è una vera e propria panoramica sulla storia rurale locale; il Museo del vasaio, con i suoi circa 800 manufatti tradizionali in terracotta e con laboratorio di produzione annesso.
Mangiare e bere, Ripatransone con gusto
Ripatransone risulta essere una destinazione ideale anche per chi è alla ricerca di un soggiorno enogastronomico, dal momento che la sua è una zona di produzione d'eccellenza, che annovera tra i suoi principali prodotti olio extra vergine di oliva e vini DOC come il Falerio dei Colli Ascolani e il Rosso Piceno Superiore.
Da provare anche le sue ricette tradizionali, come il ciavarro, una zuppa piccante di legumi e cereali.

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