Levizzano Rangone, un viaggio indietro nel tempo nel cuore dell'Emilia Romagna
Tra colline verdissime e dolci vigneti, emerge come una cartolina l'abitato di Levizzano Rangone. E te ne innamorerai al primo sguardo
Levizzano_Rangone_1205006638
Levizzano Rangone è una frazione del comune di Castelvetro di Modena e, nonostante le piccole dimensioni, è uno di quei luoghi assolutamente da visitare durante un soggiorno in Emilia Romagna per il suo caratteristico aspetto d’altri tempi e le numerose sorprese che custodisce al suo interno.
Il castello, il signore del borgo
Facilmente raggiungibile anche dalla città di Maranello, da cui dista poco meno di una decina di chilometri, Levizzano Rangone si mostra come incastonato in una cornice verdissima fatta di dolci colline e pendii. Il suo profilo è reso inconfondibile dalla presenza del Castello, che ne rappresenta anche la principale attrazione e che, nel corso della visita, trasporta il visitatore letteralmente indietro nel tempo.
Se il castello, dunque, costituisce il primo motivo per cui visitare il piccolo centro di Levizzano Rangone, è bene sapere che non è l’unico.
Il curioso caso del cimitero di Campo San Rocco
Proprio ai piedi del castello, infatti, è consigliabile fare una visita al Campo San Rocco, un ex cimitero di epoca napoleonica. È proprio l’epoca in cui venne costruito a giustificare la posizione in cui si trova: una legge napoleonica imponeva, infatti, che i cimiteri si trovassero al di fuori delle mura del castello e non al loro interno, proprio come nel caso del cimitero di Levizzano Rangone. Un cimitero unico nel suo genere che, soprattutto in seguito a dei recenti lavori di ristrutturazione, si mostra in tutto il suo splendore e ottimamente conservato, con una straordinaria successione di archi che ne puntellano e impreziosiscono il perimetro.
Attualmente il cimitero è un vero e proprio polo culturale di Levizzano Rangone, che viene usato soprattutto come location per eventi e manifestazioni locali.
Tutto quello che devi vedere a Levizzano Rangone
Per chi ama le architetture sacre, è d’obbligo anche una visita alla Chiesa di Levizzano. Si trova arrampicata sulla cima di un colle in una posizione davvero scenografica, e sia all’interno che all’esterno si mostra caratterizzata da un’architettura spiccatamente romanica, con elementi tipici di questo stile come bifore e archetti pensili, archi a tutto sesto e volte a crociera. Una volta terminata la visita alla chiesa, vale la pena ‘allungarsi’ fino all’Oratorio Romanico di San Michele Arcangelo che si trova a pochissima distanza. Costruito agli inizi del 9° secolo, l’oratorio è inserito all'interno degli itinerari Romanico con Gusto, Transromanica e Romanica, rappresentando dunque una delle maggiori testimonianze storiche, artistiche e architettoniche dell’antichità in questo angolo di Emilia Romagna.

Voto complessivo