Civita, il paese che muore a Bagnoregio
Cosa vedere nei dintorni di Bagnoregio: Civita, il paese che muore
LAVINIA BERTI LAVINIA BERTI
Civita di Bagnoregio (anche detta semplicemente Civita) è la più conosciuta frazione del comune di Bagnoregio, che si trova nell'Alto Lazio, precisamente nella provincia di Viterbo.
Definita ormai da tempo, anche a fini turistici, la "Città che muore", Civita di Bagnoregio deve la sua particolare fama alla sua collocazione topografica, in una valle di calanchi che separa il Lago di Bolsena e il fiume Tevere, che ha reso il terreno particolarmente instabile, fragile e a grave rischio erosivo, minando le fondamenta del borghetto.
Civita di Bagnoregio - Storia
La storia di Bagnoregio e del borgo di Civita ha origine in epoca etrusca, lungo il percorso del Tevere che, fungendo da via di comunicazione ante-litteram, permetteva di mettere in diretto contatto le varie zone dell'Italia Centrale (Toscana, Umbria e Lazio).
L'intero abitato di Civita di Bagnoregio, originariamente più accessibile e dominato dalla presenza di una grande perimetrazione muraria, era delimitato da cinque porte, della quale oggi Porta Santa Maria (o Porta della Cava) rimane quella di accesso unico al borgo, al quale si arriva grazie a un lungo e piuttosto pendente ponte pedonale, accessibile da cicli e motocicli solo tramite autorizzazione dell'autorità cittadina.
Già in epoca romana il fenomeno erosivo era evidente, e vi fu posto rimedio (pur con scarso successo) con la costruzione di argini e incanalando le acque; con la fine dell'Impero romano il degrado strutturale e territoriale proseguì senza sosta, pur avendo conosciuto, dal Medioevo in poi, il borgo intero una interessante rielaborazione architettonica degli spazi.
Civita di Bagnoregio oggi
Civita di Bagnoregio è oggi abitata, stabilmente, da appena una decina di persone, ma il flusso turistico che vi arriva quotidianamente è decisamente maggiore. Sono molti gli scorci, tra vicoli e piazzette, che meritano una certa attenzione, a iniziare dalla Chiesa di San Donato, splendido edificio risalente addirittura al V secolo e nel quale si conserva il Santissimo Crocifisso, che viene trasportato in processione durante il Venerdì Santo.
Molto interessanti anche il Palazzo Vescovile, il Palazzo Alemanni (che ospita il Museo Geologico e delle Frane), la casa natale di San Bonaventura e la Porta di Santa Maria, che si può vedere al termine del camminamento pedonale di accesso al borgo.
Come arrivare a Civita di Bagnoregio
Nonostante la sua posizione geografica apparentemente isolata, non è difficile arrivare a Civita di Bagnoregio. In automobile, infatti, è possibile percorrere da Roma l'Autostrada A1-E45 con uscita a Orte, proseguire poi verso Viterbo lungo la SS675 e, una volta deviato sulla SP5 in corrispondenza di Vitorchiano, si arriva in circa 30 chilometri a Bagnoregio. La distanza dalla Capitale è di circa 120 chilometri, quella da Viterbo è di 28, mentre il Lago di Bolsena dista circa 15 chilometri.
Per chi preferisce i mezzi pubblici, si può arrivare in treno a Orvieto o Viterbo e, da qui, usufruire dei bus COTRAL per arrivare a Bagnoregio. In tutti i casi, il percorso Bagnoregio - Civita va effettuato a piedi.

Voto complessivo