Lago di Alviano a Guardea
Parchi e giardini a Guardea: Lago di Alviano
Informazioni
Può vantare un’estensione di 900 ettari, tra le maggiori del WWF, l’oasi del Lago di Alviano, che comprende anche il Lago di Corbara, le Gole del Forello, ed è immersa nell’ambiente del Parco fluviale del Tevere e del Parco Regionale dell’Umbria.
La zona umida è un osservatorio privilegiato sull’ecosistema d’acqua dolce che prolifera di vita attorno ai suoi stagni, paludi e acquitrini. é gestita dal WWF, in collaborazione con la provincia di Terni e la società EON.
Territorio e vegetazione
Nel suo ambiente umido crescono pioppi, salici ricoperti di edera e ontani neri, popolati da uccelli, tra cui lucherini e tordi, e mammiferi, come la volpe, il cinghiale, lo scoiattolo, il tasso, la nutria e l’istrice.
Gli stagni sono arricchiti da piante acquatiche come najas , potamogeton e ceratophyllum, attorno a cui si muovono falchi di palude, germani, falchi pescatori, spatole e cormorani.
Attività
Nell’oasi si effettuano censimenti avifaunistici e attività di ricerca scientifica.
Educazione ambientale
Aule didattiche e laboratori dotati di microscopi, telecamere e monitor sono aperti anche alle scuole.
Servizi e strutture
E’ presente un aula didattica attrezzata per attività di ricerca, un’area pic nic coperta e due sentieri naturalistici indicati sia per i giovani visitatori delle scolaresche che per i documentaristi.
Dov'e', come raggiungerla
A 20 chilometri da Orvieto, lungo il corso del Tevere. L’ingresso si trova a Madonna del Porto (TR), comune di Guardea.
In auto - Uscite dell’autostrada del Sole: Orvieto (da Firenze), Attigliano da Roma. Seguire le indicazioni per Alviano e quelle specifiche “Oasi di Alviano” .
In treno + bici - utilizzando il treno con la bici al seguito e scendendo al Alviano è possibile raggiungere l'Oasi attraverso una pista ciclabile che scorre lungo la ferrovia Roma Firenze, con splendidi scorci sulla palude.

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