Oasi affiliata Forteto della Luja a Loazzolo
Parchi e giardini a Loazzolo: Oasi affiliata Forteto della Luja
Informazioni
L’Oasi affiliata di Forteto della Luja (Asti) è celebre, oltre che per l’aspetto naturalistico, anche per il Loazzolo, vino DOC non molto conosciuto ma apprezzatissimo da tutti i migliori esperti e appassionati di nettari d’uve (è un moscato passito di grande valore).
Da una porzione di terre di un viticultore della zona (Giovanni Scaglione) è stato creato il nucleo primitivo (15 ettari) di questa area WWF, poi allargata fino agli attuali 100 ettari.
Antichi cascinali, zone incolte e aree coltivate si alternano in un paesaggio molto suggestivo nel quali corre anche un sentiero natura che si può percorrere facilmente in mountain bike.
Territorio e vegetazione
Si distinguono prevalentemente i boschi di roverella, castagno, ciliegio, pioppo nero, pino silvestre e ornello; tra i fiori le varianti delle ginestre colorano tutto il sottobosco.
Anche la biodiversità animale è spettacolare con un gran numero di anfibi, uccelli (tra cui specie rare come la tottavilla e l’averla piccola) e insetti, compreso il caratteristico cervo volante.
Dov'e', come raggiungerla
Nel Piemonte, In provincia di Asti, nel comune di Loazzolo - comunità montana Langa Astigiana. Questo piccolo Comune di circa 300 abitanti , con i suoi 600 metri di altitudine, si trova al confine tra la Langa Astigiana e la Langa Cuneese.
Loazzolo è facilmente raggiungibile partendo da Canelli, salendo tra le colline del Moscato per nove chilometri.
Uscita consigliata sulla A21: Asti Est direzione Alba - Canelli
Uscita consigliata sulla A26 Alessandria sud, direzione Nizza M.to - Canelli
Scopri tutte le oasi e le aree protette nella rubrica Turismo Sostenibile.
