Idroscalo a Peschiera Borromeo
Parchi e giardini a Peschiera Borromeo: Idroscalo
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Pur appartenendo "idealmente" al comune di Milano, del quale appunto prende anche il nome, l'Idroscalo di Milano è geograficamente posizionato, almeno in parte, nel territorio comunale di Peschiera Borromeo, comune della cintura esterna meneghina.
Si potrebbe dunque definire Idroscalo di Peschiera Borromeo questa grande distesa d'acqua, la cui lunghezza è di 2.600 metri, la larghezza variabile in funziona della zona tra 250 e 400 e la profondità, anch'essa variabile, tra i 3 e i 5 metri.
Scalo dell'acqua, si è detto. Sì, perché nei primi decenni dell'aviazione, i decolli e gli atterraggi dei velivoli, giganti dei cieli che pure avevano chiare limitazioni in ottica di percorribilità e velocità, si erano spostati dalla terra all'acqua, grazie all'utilizzo di laghi, mari e fiumi oppure alla realizzazione di specifiche zone acquatiche, come appunto l'Idroscalo.
Inizialmente l'idroscalo milanese sarebbe dovuto sorgere nei pressi di Taliedo, dove aveva sede una prima aviosuperficie, ma si decise poi di spostarlo in una zona compresa tra Segrate e Peschiera Borromeo, dove erano peraltro presenti zone a uso cave adatte allo scopo.
Iniziati nel 1928, i lavori proseguirono per circa due anni, e l'inaugurazione avvenne il 28 ottobre 1930, anche se in realtà le opere collaterali proseguirono fino agli anni Trenta, periodo nel quale si andò consolidando l'uso sportivo del bacino per gare di canottaggio, motonautica e nuoto.
Con la fine dell'aviazione "idrica", l'Idroscalo ha assunto un connotato di parco urbano molto importante, divenendo un punto di riferimento per gli abitanti di Milano e dell'hinterland che, nell'Idroscalo, trovano un'oasi verde non lontano dal centro cittadino.
