La Reggia di Venaria Reale, la dimora da favola alle porte di Torino
È uno dei palazzi sabaudi più belli da visitare in Piemonte, e sia dentro che fuori è un autentico capolavoro architettonico
La Reggia di Venaria Reale Massimo Parisi - Istockphoto.com
Una delle attrazioni della Torino turistica è senza dubbio la magnifica e imponente Venaria Reale. Una reggia assolutamente da visitare.
La Venaria Reale, la reggia piemontese delle meraviglie
Una reggia monumentale e dal fascino senza tempo. Così si potrebbe descrivere in pochissime parole la Venaria Reale, un punto d'interesse di inestimabile valore per il Piemonte oltre che uno dei 5 siti culturali Patrimonio Unesco più frequentati d'Italia.
Costruita ed eretta per mostrare e dimostrare il potere incredibile dei Savoia, oggi la reggia è uno dei simboli della nobiltà di un tempo, esempio imponente di residenza ducale e di architettura del Seicento.
L'intero complesso - architettonico e giardinistico - venne realizzato dall'architetto Amedeo di Castellamonte, sotto il volere di Carlo Emanuele II. L'area progettata e realizzata doveva essere un'oasi di riposo, piacere e caccia, e questo intento è visibile ancora oggi ed emerge ad ogni angolo della costruzione principale nota come la Reggia di Diana e del territorio circostante.
Dopo decenni di abbandono, i lavori di ristrutturazione sono partiti nel 1997, anno della nomina Unesco, e terminati nel 2007 (anno della riapertura al pubblico). La conformazione attuale rispecchia il più possibile quella originale seicentesca-settecentesca.
Cosa fare alla Reggia di Venaria tra arte, storia e passeggiate all’aperto
La Reggia di Venaria non è da intendersi solo ed esclusivamente come la residenza signorile che compare su tutte le cartoline; il complesso, infatti, comprende anche il borgo nato intorno al palazzo principale interamente pedonale, il palazzo reale, i giardini e il bosco di proprietà, e dunque si estende su una superficie di notevoli dimensioni lungo la quale è possibile concedersi le più svariate attività.
L'asse che collega le varie zone - vale a dire gli immensi vialoni, gli ornamenti e i giardini - è lungo circa 2 chilometri, e costituisce dunque un percorso imperdibile per tutti gli amanti delle attività en plein air che non vogliono rinunciare ad una immersione nella raffinatezza d’altri tempi.
Dopo aver visitato gli interni della reggia di Venaria, e dopo esserti soffermato in particolar modo nella magnifica Galleria di Diana (che in quanto a fascino pare non abbia proprio niente da invidiare alla ben più celebre e blasonata Galleria degli Specchi di Versailles), il consiglio è quello di fare una passeggiata nei lussureggianti giardini. Puoi farlo salendo su una romantica carrozza trainata da cavalli, oppure ammirandoli da un’altra prospettiva facendo un giro in barca lungo il piccolo laghetto che è parte integrante del parco. I più piccoli hanno a disposizione anche un trenino che si snoda attraverso gli angoli e i luoghi più belli del parco di Venaria.
Ogni stagione è buona per vivere la bellezza della Reggia di Venaria e dei suoi giardini, ma ti assicuriamo che in primavera e in autunno potrai goderne al massimo. Nel primo caso assisterai ai colori della natura che si risvegliano dopo il torpore invernale, nel secondo assisterai allo spettacolo delle foglie che cominciano dolcemente ad ingiallire, dando a tutto il parco un aspetto da fiaba.
Ultimo, ma non per importanza, ti ricordiamo che la reggia di Venaria è anche un importante polo culturale, che ha all’attivo un calendario ricco di eventi che spaziano dalle mostre di abiti d’epoca a quelle sulle uova Fabergè. Appuntamenti tutti diversi tra loro, e tutti da segnare in agenda!

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