Castello e Centro Storico a Barolo
Vie, piazze e quartieri a Barolo: Castello e Centro Storico
Meno di 1.000 abitanti, eppure una cittadina famosa in Italia e in Europa per la produzione di eccellenza del vino omonimo. Barolo è una delle punte di diamante delle Langhe piemontesi, che colpisce già prima di arrivare con la sua posizione poiché si mostra quasi arrampicato su un altopiano a forma di sperone, protetto da un anfiteatro di colline ricoperte da vigneti.
È immediatamente riconoscibile per la presenza del maestoso castello, la cui prima costruzione risale probabilmente all’anno Mille – come dimostrano alcune fonti storiche – e che rappresenta il cuore della vita culturale di Barolo. Al suo interno, infatti, ospita importanti luoghi di interesse di Barolo, con l’allestimento nelle sue sale del Museo delle Contadinerie, del Museo del Vino, del Museo etnografico ed enologico del Barolo e nelle cantine dell’Enoteca Regionale del Barolo.
Il Castello di Barolo è inserito nel circuito dei "Castelli Aperti" del Basso Piemonte e in quello dei Castelli DOC di cui fanno parte anche i castelli di Grinzane Cavour, Serralunga d'Alba, Govone, Magliano Alfieri, Roddi, Mango e Benevello. È un castello dalla lunga storia che ha visto passare anche importanti personaggi d’Italia, come Silvio Pellico a cui è intitolata la Biblioteca Storica del castello.
Intorno al Castello, che rappresenta il luogo più importante della cittadina, si è nel corso del tempo sviluppato tutto il centro storico di Barolo, che conserva intatta la sua struttura architettonica medievale e che si mostra come un dedalo di vicoli e stradine dal sapore antico che non mancano mai di incantare i visitatori. Tra le sue strade lastricate si nascondono botteghe e negozietti dove acquistare i migliori prodotti enogastronomici del territorio, oltre a taverne e osterie dove gustare un calice di Barolo (e non solo).
