Centro storico di Campiglia Marittima, la sentinella di terra che veglia il mare
Un borgo medievale appollaiato sulle alture della Costa degli Etruschi di vedetta sul mar Tirreno
Il Centro Storico Shutterstock.com
Campiglia Marittima è un piccolo centro racchiuso all’interno delle sue antiche mura. Si erge in posizione panoramica sulla cima di un’altura della Val di Cornia, dalla quale si può godere di una splendida vista che spazia sulla Costa degli Etruschi, 90 Km di litorale che parte da Livorno e arriva a Piombino. Campiglia Marittima è uno dei borghi più belli e suggestivi di questo tratto di Toscana, fiuta il mar Tirreno a poca distanza ma non è alle sue onde che deve il nome: il toponimo deriva infatti da Maremma, terra di Etruschi, natura e tradizioni autentiche.
Campiglia Marittima e la Rocca, la stella polare del borgo
Il centro storico di Campiglia è raccolto tra le mura dell'XI secolo, un dedalo di stradine che si snodano attorno al suo castello, punto di riferimento del centro. Un complesso dove tutt'oggi è evidente una particolarità urbanistica, la disposizione in semicerchi concentrici, una pianificazione armonica unica nel suo genere. La Rocca di Campiglia è la sua bussola, posta nel punto più alto a 281 metri sul livello del mare, anch’essa disposta in un'area semicircolare. L’edificio è legato alla casata Della Gherardesca, e l’impianto originario risale al XI secolo; venne ampliato nel XII secolo con la costruzione di due torri, una delle quali utilizzata come discarica, utilizzo meno nobile ma che permise agli archeologi di ritrovare numerosi cimeli per ricostruire la vita del tempo. Alla fine del XIII secolo, la Rocca venne adibita a funzioni militari dove fu stanziata una guarnigione di soldati pisani.
Oggi il complesso ospita il Museo della Rocca, inaugurato nel 2008, e comprende l'edificio del cassero, l'antica cisterna, l'imponente parete merlata con bifora dell'edificio gentilizio e l'acquedotto degli anni trenta. Negli spazi interni sono esposti reperti ritrovati durante gli scavi e numerosi pannelli didattici che aiutano a comprendere l’evoluzione della rocca e del borgo.
La storia raccontata nelle pietre del borgo
Il centro storico di Campiglia Marittima comprende altri luoghi di interesse come l’antico Palazzo Pretorio, simbolo del potere politico e militare che svetta tra gli altri edifici con la maestosa torre dell’orologio. Le sale ospitano l’Archivio Storico, la Biblioteca dei Ragazzi “Il palazzo dei Racconti”, il Museo Carlo Guarnieri, e il Museo del Minerale, curato dal Circolo Mineralogico Toscano.
Il bello di una visita a Campiglia è perdersi tra sue stradine, passeggiare per le caratteristiche piazze dove si affacciano botteghe artigiane e tipiche osterie. Merita una tappa la Pieve di San Giovanni con il famoso bassorilievo di Meleagro, che si descrive in stile romanico-toscano, e i luoghi del credo sparsi per il centro come la Chiesa di San Lorenzo, dove è possibile visitare anche il Museo d’Arte Sacra; degna di nota è anche la Chiesa parrocchiale di San Lorenzo che custodisce preziose opere d’arte.
Un borgo medievale impreziosito dalla storia che si racconta anche nella sua evoluzione stilistica: l’ottocentesco Teatro dei Concordi, sede di importanti rappresentazioni, è un esempio di architettura postuma perfettamente inserita in un contesto medievale. Questa è una delle meraviglie dei borghi italiani: capitoli di storia descritti nella pietra.
Come arrivare
Il modo più semplice per arrivare a Campiglia Marittima è raggiungerla in auto. Da Roma e da Livorno: S.S. 1 Aurelia (uscite Venturina e San Vincenzo Sud). Per chi arriva da Firenze: SGC Firenze - Livorno, A11 Autostrada Firenze-Mare e A12 Pisa Livorno Rosignano e S.S. 1 Aurelia.
