Viale dei Cipressi a Castagneto Carducci
Una delle strade più belle del mondo, per natura e poesia
Viale dei Cipressi robertonencini Shutterstock.com robertonencini - Shutterstock.com
Il viale di cipressi a Castagneto Carducci è un paesaggio che racchiude un’identità: i cipressi che disegnano il territorio sono un simbolo inconfondibile della Toscana. In questa zona della Maremma, a poca distanza dal bellissimo borgo di Bolgheri, lo sono ancora di più, sono un inno alla poesia:
I cipressi che a Bólgheri alti e schietti
Van da San Guido in duplice filar,
Quasi in corsa giganti giovinetti
Mi balzarono incontro e mi guardar.
"Davanti San Guido", Giosuè Carducci.
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Il viale che ispirò il poeta
Il viale di cipressi a Castagneto Carducci ispirò la stesura della celebre ode scritta da Giosuè Carducci, "Davanti San Guido". Il poeta trascorse l'infanzia a Bolgheri, e visse per tanti anni a poca distanza da questo caratteristico viale alberato che collega l'Oratorio di San Guido al centro storico del borgo.
Il viale di cipressi è una vera e propria strada provinciale che si estende da ovest a est nel comune di Castagneto Carducci, e attraversa la Maremma livornese. Un lungo rettilineo di 5 chilometri fiancheggiato da alti e snelli cipressi: 2540 alberi secolari che videro transitare il poeta e tante altre personalità illustri del passato. Una lunga fila di sentinelle arboree che non lasciano distrarre l’occhio dal punto di fuga all’orizzonte: riuscire a vedere cosa c’è nella campagna intorno è quasi impossibile tanto sono fissi i cipressi.
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La storia
L’origine di questo lungo viale risale al XIX secolo, in concomitanza alla riqualifica della via Imperii, ovvero l’attuale via Aurelia. Al progetto vennero associate anche una serie di vie ad essa perpendicolari, tra le quali la strada per Bolgheri. La via venne inizialmente costeggiata da due file di pioppi, per poi essere sostituiti da filari di cipressi. L’aspetto che possiamo ammirare adesso si raggiunse negli ultimi anni dell’800, mentre il manto stradale d’asfalto venne fatto solo nel 1954.
Chissà quante volte Carducci percorse questo rettilineo alberato, un transito del quale ne fece esperienza e memoria, scrivendo una delle sue immortali poesie. “Davanti a San Guido” rese celebre questo viale, tra i più apprezzati in Toscana. Ma non solo la letteratura rese famoso questo rettilineo alberato: qui vennero girate anche le riprese del film Kolossal Quo Vadis, nel quale Robert Taylor interpretò il ruolo di Marco Vinicio: indimenticabile è la scena dove viene inseguito da due pretoriani con la biga lungo la via, di ritorno verso Roma.
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Come arrivare
Arrivare al viale dei cipressi di Castagneto Carducci in automobile è molto semplice con il navigatore GPS, basta seguire le indicazioni per “strada provinciale 16d SP 39-Bolgheri”. Per chi si avvale ancora delle carte stradali, per giungere a Bolgheri percorrere la SS1 Variante Aurelia, nel tratto tra Cecina e San Vincenzo, imboccare l’uscita per Bolgheri.
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