Quartiere Razionalista a Como
Vie, piazze e quartieri di Como - Quartiere Razionalista
Fidya Graphic Creative Commons Fidya Graphic - Creative Commons
Il Quartiere Razionalista di Como, compreso tra viale Puecher e viale Sinigaglia, è la dimostrazione di quanto l’architettura del razionalismo abbia trovato in Como un fertile territorio di sperimentazione.
Il razionalismo operò una vera rivoluzione e rinnovamento architettonico per l’uso dei materiali e per le soluzioni plastiche adottate nelle costruzioni, concepite fondamentalmente per essere funzionali.
Innovatrici e curiose opere furono edificate tra il 1927 e il 1940 a Como, la prima delle quali è il Novocomum.
Questo edificio ad appartamenti è il frutto dei lavori di Giuseppe Terragni, molto giovane all’epoca della progettazione, che desiderò creare un palazzo notevole per il movimento della facciata e per gli angoli, dal volume cilindrico su tre piani del palazzo.
L’altro simbolo del quartiere è senza dubbio il Monumento ai Caduti, inaugurato nel 1933 da Giuseppe e Attilio Terragni secondo uno schizzo eseguito nel 1914 dal futurista Antonio Sant’Elia (anche lui ricordato dal monumento come caduto della Grande Guerra). Imponente, alto (33 m di altezza), austero è diventato un’attrazione turistica della città dove è possibile godere di un sensazionale panorama della città salendo all’ultima terrazza. L’interno, dalle forme semplici, è degno di nota.
La casa del Balilla, costruita tra il 1932 e il 1936, è un’altra opera razionalista del quartiere. Nata sulla struttura preesistente dello stadio Sinigaglia, l’ingegnere riuscì a creare un edificio dotato di piscina, sala per la scherma, una palestra e la sede della «pupilla del Regime», l'Opera nazionale balilla. Lo scopo di tale realizzazione fu di educare i più giovani ai valori del fascismo attraverso un’educazione morale e fisica. La facciata, caratterizzata dagli imponenti portali in marmo e dalla linearità del volume, mette in rilievo il rapporto che il regime fascista ha stretto con l’arte e in particolare con l‘architettura nella sua ricerca di funzionalità e di neutralità.
Ultimo edificio realizzato da Terragni (1939-40), la casa Giuliani Frigerio è ammirevole per il trattamento dei volumi architettonici: le quattro facciate della casa sono impreziosite da un bel lavoro sugli effetti di pieni e vuoti.
Per chi è interessato alla Como razionalista, è possibile partecipare ad una visita guidata organizzata dall’ufficio del turismo. Per maggiori informazioni: contattare il numero 031.252518/28 oppure ufficioturismo@comune.como.it.

Voto complessivo