Desenzano, il Porto Vecchio è la fotografia più pittoresca
Il porticciolo, le barchette attraccate, le arcate di Palazzo Todeschini e il ponticello in stile veneziano: gli elementi per una foto da effetto ci sono tutti
Porto Vecchio StaniG - Shutterstock.com
Chi passa da Desenzano del Garda non può fare a meno di soffermarsi davanti al Porto Vecchio, uno degli angoli più caratteristici e suggestivi della cittadina in provincia di Brescia, tra le mete turistiche più gettonate della zona che affaccia sul Lago di Garda.
Porto Vecchio a Desenzano, la storia naviga a vista
Si hanno notizie del porticciolo già in epoca medievale anche se fu solo durante la Repubblica Veneta che si configurò l’aspetto più o meno attuale: fu nel 1806 che si costruì il molo e il faro in stile nordico mentre il ponte ‘alla veneziana’ venne realizzato nel 1937. Dopo la pace di Lodi nel 1454 la Repubblica di Venezia si insediò nella regione del Garda e nei territori di Brescia e Bergamo, fu in questo periodo che il porto di Desenzano venne rinnovato completamente attraverso la costruzione di una banchina e di alcuni scogli che provavano a frenare il lago quando era in burrasca. Nell’Ottocento, visto il notevole via vai di merci che movimentava Desenzano, venne realizzata una diga esterna per facilitare l’arrivo di battelli e rimorchiatori, e una tranvia che collegava il paese a Castiglione e Mantova.
Oggi sono scomparsi i piroscafi ottocenteschi soppiantati da motonavi e aliscafi super veloci. Palazzo Todeschini che si affaccia sul Porto Vecchio fu, fino agli anni Settanta, la sede del comune e sul suo porticato si trova la ‘pietra dei disoccupati’ (datata 1555), chiamata così perché qui erano costretti a venire i banditori municipali e i condannati per fallimento.

Il presepe ‘galleggiante’ al Porto Vecchio di Desenzano
Come da tradizione, ogni anno il Porto Vecchio diventa la location del presepe sull’acqua i cui preparativi per la scenografia iniziano già dai primi di novembre coinvolgendo tutta Desenzano.
Il ‘Presepe galleggiante’ si compone di vecchi manichini restaurati ma San Giuseppe e la Madonna sono invece figuranti in carne ed ossa che, qualche giorno prima di Natale, vengono scortati sul lago dai sommozzatori. In questo periodo il Porto Vecchio sarà animato da luci, cori natalizi, bambine vestite da angioletto fino ad arrivare alla sera del 24 dicembre quando le fiaccole accompagneranno i subacquei che, passando sotto il ponte, porteranno il Bambin Gesù.

