Ecco perchè il Borgo Rupestre di Sperlinga è un posto straordinario
Un mondo unico, scolpito nella roccia e antichissimo. Lasciati avvolgere dalla sua magia e dal suo fascino d'altri tempi
Sperlinga Noobiel / Shutterstock.com
È un luogo incredibile, dove la storia – lunga e antichissima – si fonde in perfetta armonia con la cornice naturale in cui si trova, in un connubio tra contesto e intervento dell’uomo che ha raggiunto quasi livelli di perfezione.
La particolarità di Sperlinga sta nell'essere un borgo rupestre, ossia un paese costruito interamente su uno sperone di roccia, con piccole strade e architetture dal fascino rurale che lo rendono un caso unico nel suo genere. Un mondo a parte dove tutto se ne sta scolpito nella pietra viva, e dove una storia lontana è raccontata dalle facciate in muratura delle case e dai ruderi dell'imponente castello.
Gli usi delle grotte di Sperlinga
È intorno al Castello di Sperlinga che si sviluppa il borgo rupestre, le cui case-grotta vennero costruite in un primo momento per assolvere funzioni funerarie, ma che nel tempo sono state usate dai popoli che si sono succeduti nel dominio dell'isola in modi sempre diversi.
Utilizzate dall’uomo per ripararsi dalle intemperie, ma come deposito di attrezzi e raccolti, le case-grotta di Sperlinga sono risalenti ad epoche diverse e di queste epoche diverse narrano in maniera emozionante e suggestiva la stratificazione storica. Le grotte, infatti, vennero qui scavate dai Bizantini fino all'800, per un periodo di tempo dunque molto lungo e di cui sono straordinariamente ancora ben visibili le tracce. Loro sì che hanno davvero visto tutta la storia di questo angolo della Sicilia!
Una passeggiata nel borgo di Sperlinga
Da visitare il sobborgo di via Arena chiamato "Balzo" e formato da cinquanta grotte che furono abitate fino agli anni Sessanta, e "via Valle-via Pozzo", quartiere che si trova nella parte ovest del castello, dove si possono ammirare venti grotte. Ma proviamo a fare una passeggiata ideale tra le case del borgo rupestre di Sperlinga, e cogliamone insieme la bellezza tanto insolita quanto irresistibile.
La prima cosa che catturerà la tua attenzione è la presenza di alcune case che delle abitazioni come siamo abituati a pensarle hanno solo la facciata con balconi e finestre, perché tutto il resto è letteralmente incassato dentro le pareti di roccia. Sono le celebri grotte balconate di Sperlinga, e non lontano da queste prime case che si incontrano durante la visita del borgo, si trova una ripida scala che sale fino al borgo rupestre vero e proprio dove troverai le grotte disposte su più livelli e collegate da corridoi e scale sempre rigorosamente intagliate nella roccia.
Continuando a salire, si raggiunge una grande piazza che regala una vista impagabile sia sulla vallata sottostante che sul castello, parte integrante del borgo rupestre di Sperlinga e maestoso monumento ancora oggi ben conservato grazie ai tanti lavori di restauro a cui è stato sottoposto, e che ce lo restituisce nello splendore che doveva avere nel Medioevo.
Le grotte di Sperlinga oggi
Delle tantissime grotte che compongono il borgo rupestre di Sperlinga, alcune sono ancora oggi usate nei modi più diversi dai proprietari e non sono visitabili, mentre altre sono state acquistate dal Comune e adibite a museo.
È il caso delle due grotte che si trovano a sinistra dell'ingresso del Castello, e la più ampia delle due (pensa che ha una superficie superiore ai 165 mq!) ospita il Museo Etnoantropologico di Sperlinga che conserva oggetti della cultura materiale e della civiltà contadina locale.
