Via Garibaldi a Torino, la via dello shopping
È la via pedonale più lunga d’Italia, la seconda in Europa: Via Garibaldi a Torino è la passeggiata “preferita” per lo shopping del sabato pomeriggio.
Via Garibaldi cristianoalessandro - Istockphoto.com
Via Garibaldi è una delle vie principali e più antiche di Torino. È anche una delle più frequentate dai torinesi: con i suoi 963 metri di lunghezza è considerata la via pedonale più lunga d’Italia e la seconda in Europa (dopo Rue Sainte-Catherine a Bordeaux, in Francia). Tra sabati pomeriggio di shopping e le cosiddette “vasche” dei giovani lungo le vie del centro, è una strada sempre viva, aperta, affollata.
Storia di Via Garibaldi a Torino
La storia di Via Garibaldi inizia con la fondazione di Torino da parte degli antichi romani. Questa strada era il decumanus maximus dell'allora Julia Augusta Taurinorum e costituiva uno dei due principali assi dell'antica città romana.
Dopo la caduta dell'Impero romano d'Occidente, la via cadde in rovina e si fece angusta e sterrata, ma non perse la sua funzione commerciale, come via di passaggio attraversata dai mercanti che entravano in città.
Con il tempo, la strada venne chiamata Contrada Dora Grossa, dopo che nel 1573 il sovrano dei Savoia Emanuele Filiberto ordinò di usare l’acqua dei canali torinesi per ripulire i vicoli della città. Doira, in piemontese “ruscello”, prese a identificare il nuovo canale creato all’uopo.
Nei secoli il tracciato venne allungato, il terreno lastricato, i lati arricchiti con splendide chiese. Visse un breve periodo di occupazione napoleonica in cui si chiamò Rue du Mont-Cenis ma con il ritorno dei Savoia nel 1814 tornò a chiamarsi via Dora Grossa. In seguito all'Unità d'Italia, venne intitolata a Giuseppe Garibaldi.
Via Garibaldi nel Novecento era percorsa da traffico pubblico e privato; fu poi riservata ai soli mezzi pubblici e poi, dal 1979, divenne interamente pedonale.

Cosa fare e vedere in Via Garibaldi
La strada pedonale è caratterizzata, su entrambi i lati, da tanti negozi e attività commerciali. Tra bar, catene di abbigliamento, botteghe raffinate, negozi di casalinghi, è la via dove sotto Natale tutti i torinesi vanno a fare un “giro di regali”. La passeggiata dedicata alle compere inoltre può proseguire nel mercato di Corso Palestro, che incrocia la via, oppure nei mercatini allestiti direttamente al centro del percorso.
Le chiese che si affacciano sulla via, in cui entrare a curiosare: Chiesa dei Santi Martiri, Chiesa della Santissima Trinità, Chiesa di San Dalmazzo. I palazzi storici da visitare: Palazzo Scaglia di Verrua e Palazzo Saluzzo Paesana.
E i musei? Il più vicino è il Museo Diffuso della Resistenza, in Corso Valdocco 4, a meno di un minuto a piedi.
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Dove si trova e come arrivare
Via Garibaldi collega due delle piazze più importanti di Torino: Piazza Castello e Piazza Statuto. È vicinissima al Municipio del Comune di Torino, in Piazza Palazzo di Città.
Come arrivare? Il mezzo suggerito è l’autobus, con le linee n. 52, 60, 67 e ST3, e tutte quelle che toccano il centro storico. La fermat
a della metropolitana più vicina è Torino Porta Susa, vicina all’omonima stazione ferroviaria.Si può arrivare anche in auto: considera comunque che il parcheggio è a pagamento (zona blu) e nel weekend potresti passare molto tempo a cercare parcheggio!

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