La Giudecca, il quartiere-isola più elegante di Venezia
Isola a sud del centro storico, la Giudecca Venezia, è una parte fondamentale della città da visitare per carpirne l’animo artistico.
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La Giudecca si trova nella zona posta a sud del centro storico di Venezia ed è un’isola, o meglio un insieme di isole, che si affaccia sul canale della Giudecca, uno dei più importanti della città.
Non è una zona particolarmente turistica, ma conserva l’anima vera della tradizione e dello stile di vita veneziano. In passato era chiamata Spinalonga, probabilmente per la forma allungata che la caratterizza.
Deve il suo nome, secondo alcuni, alla presenza su questo lembo di terra del primo quartiere ebraico veneziano e a ritrovamenti di reperti ebraici. Ma in realtà, storicamente, il primo ghetto documentato fu istituito nel 1516 nel sestiere di Cannaregio.
Giudecca Venezia: cosa vedere nella zona più artistica di Venezia
In questo spazio si sono concentrati e negli anni sono nati molti studi di professionisti creativi e di artisti, che l’hanno consolidata come la più artistica di Venezia. Ma già alla fine dell’800 e per buona parte del ‘900 alcuni edifici della zona sono stati punto di ritrovo per intellettuali e artisti.
È situata di fronte al sestiere di San Marco: osservare il centro storico da questa angolazione sarà un’esperienza unica.
Sull'isola della Giudecca si trovano anche importanti edifici dalla notevole valenza storica e culturale:
- Basilica del Redentore: fu progettata nel 1577 da Andrea Palladio come ringraziamento per la fine della terribile epidemia di peste che decimò la popolazione nel 1576 e a causa della quale morì anche il doge in carica, Sebastiano Venier. Ogni terza domenica di luglio diviene il punto di ritrovo per la Festa del Redentore, la festa per commemorare la fine della peste. Al suo interno sono custodite varie opere d’arte del Veronese, del Tintoretto e di altri.
- Chiesa delle Zitelle: prende questo nome perché è un ex ospizio per ragazze senza dote, perché troppo povere che, per evitare che diventassero prostitute, venivano accolte qui per imparare un mestiere, soprattutto l’arte del merletto veneziano.
- Molino Stucky: è un palazzo dalle peculiari forme neogotiche. Prende il nome dall’imprenditore svizzero che ne ha commissionato la costruzione nel 1884 e nel 1955 è caduto in disuso. Rilevato nel 2007 da un altro gruppo è oggi sede della catena di hotel Hilton e centro congressi.
- Hotel Cipriani: è un hotel di lusso che fu aperto nel 1958 dall’inventore del cockatil Bellini, Giuseppe Cipriani. È qui che George Clooney ha spostato Amal Alamuddin nel 2014.
- Casa dei Tre Oci: denominato anche casa di Maria, è l’edificio fatto costruire dal pittore Mario de Maria fra il 1912 e il 1913, in onore di sua figlia Silvia scomparsa da poco. Negli anni è diventata residenza di molti artisti, tra cui Renzo Piano. È il punto di riferimento per gli amanti della fotografia: al suo interno si possono vedere esposte foto di David Lachapelle, Jacques Henri Lartigue o Ferdinando Scianna.
- Villa Hériot: è un edificio dalle sembianze molto eclettiche, recuperato da un antico saponificio ed è sede della Società Europea di Cultura.
- Giardino Eden Hundertwasser: una villa con giardino creata da Frederic Eden insieme a sua moglie Carolin e appartenuta anche alla regina Alessandra di Jugoslavia. Fu frequentata da tantissime figure del mondo dell’arte a riprova del fatto che questo quartiere è sempre stato una culla per artisti e bohémien di tutta Europa: Proust, Henry James, Eleonora Duse, Rainer Maria Rilke.
Come raggiungere la Giudecca Venezia
Le fermate relative alla zona sono quattro: Zitelle, Redentore, Palanca e Sacca Fisola. La si può raggiungere con il vaporetto della linea 2 e con i motoscafi delle linee 41 e 42. Di notte ci arriva la linea sostitutiva della 2, la N.

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