Siamo partiti per Marrakech i primi giorni di settembre, giornate ancora molto calde.... abbiamo visitato questa splendida città ricca di verde e facilmente visitabile. Una seconda meta è stata Ouarzazate raggiunta con un'auto a noleggio (consiglio l'aria condizionata!) e nessuna
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Vedi tutto cartina, ci siamo fidati dei cartelli stradali. Si prende la strada del Passo del Tizi n' Tichka, il passo dei pascoli, è il più alto del Marocco e in inverno è ammantato di neve, queste curve che sembrano interminabili, costellate di venditori di fossili e minerali; il bar dove ci siamo fermati era pulito e il gestore un ragazzo simpatico e molto ospitale. Scendendo il paesaggio cambia di nuovo, arriviamo alle porte del deserto per giungere a Ouarzazate la patria del cinema. la nostra idea era di fare un'escursione nel deserto, in albergo ci indicano l'Oasi di Fint dove si organizzano questo genere di escursioni. L'Oasi non è molto facile da raggiungere ma una volta li ci si trova in un altro mondo, abbiamo pranzato al ristorante Tissili, il proprietario davvero ospitale e la cucina ottima, ci ha accompagnato a visitare l'oasi, viste le temperature (40°) ha sconsigliato il tour nel deserto che tra l'altro lui organizza in modo davvero competente. E' stata comunque una sosta piacevole e sicuramente se dovessimo decidere per il tour sarebbe la persona a cui ci affideremo. Ci siamo fermati un giorno a Ouarzazate, dove si trova la Casbaha Taouirt oggi patrimonio dell'Unesco, il Museo del Cinema e gli studi cinematografici della Atlas.
Voto complessivo