Hortus botanicus a Leiden
Parchi e giardini a Leiden: Hortus botanicus
Xsandriel CC BY SA 4.0 Xsandriel - CC BY SA 4.0
L'Hortus botanicus di Leiden (che anche in lingua neerlandese mantiene la sua originale denominazione latina) è uno dei più importanti orti botanici al mondo, sicuramente tra i più antichi, essendo stato fondato nel 1587 e inizialmente gestito per conto dell'università cittadina dal famoso botanico franco-olandese Carolus Clusius.
Inizialmente di dimensioni piuttosto contenute (35-40 metri quadrati), ma dotato di una biodiversità già rilevante, l'orto botanico di Leiden crebbe esponenzialmente nei decenni successivi, trovando il suo massimo splendore sotto la direzione del prefetto Herman Boerhaave nella prima metà del Settecento.
Ancora oggi l'orto botanico di Leiden conserva piante e arbusti vecchi di secoli, tra i quali il maggiociondolo che fu piantato nel 1602, mentre numerose aggiunte sono avvenute nelle epoche recenti, tra le quali il giardino giapponese del 1990, il Giardino Clusius del 1931-1990 e i due Giardini d'Inverno che costituiscono una attrazione turistica molto forte per la città.
Tra le specie più importanti che sono conservate nel perimetro dell'Hortus botanicus non si può non citare l'Amorphophallus titanum, o Aro gigante, una pianta dall'infiorescenza di ben 3 metri che durante la sua brevissima fioritura (massimo 4 giorni) emana un odore particolarmente sgradevole, ma capace di attirare una specifica specie di coleotteri, come in una sorta di calamita naturale.
