Red Light District Amsterdam, il quartiere a luci rosse
È nel centro medievale della città (chiamato De Wallen) che si trova il Red Light District di Amsterdam, il famoso quartiere a luci rosse.
Red Light District Hollandfoto - Istockphoto.com
Tra le attrazioni che rendono uniche la capitale olandese, da sempre luogo votato alla più completa libertà e tolleranza, c’è senz’altro il famoso distretto a luci rosse. Il Red Light District di Amsterdam è il quartiere del sesso a pagamento (pratica che nei Paesi Bassi è legale dal 1815), dei night club e dei sexy shop.
È uno dei più frequentati della città e rappresenta una di quelle caratteristiche - insieme ai coffee-shop dove si può fare uso di marijuana - che permettono ai turisti le “trasgressioni” che in quasi tutto il mondo non sono legali.

Come è organizzato il Red Light District di Amsterdam
Il quartiere a luci rosse di Amsterdam esiste dal XIV secolo, e in passato conteneva anche distillerie, prevalentemente per marinai. In queste strette vie di origine medievale, tra canali alberati e architetture d’epoca, di notte si accendono le luci e l’intrattenimento entra nel vivo. Nelle vetrine illuminate, le donne che lavorano come prostitute si mettono in mostra davanti ai passanti in cerca di “divertimento”. E poi, tra teatri erotici, peep show, gay club, sexy shop e il famoso negozio di condom Het Gulden Vlies, questa zona è un vero “paradiso del sesso”.
Oggi nei Paesi Bassi la prostituzione è regolarizzata in maniera molto precisa. Le prostitute nelle vetrine sono legalmente autorizzate a svolgere la loro attività, e versano contributi previdenziali. Inoltre, hanno accesso alle cure mediche. Solo i cittadini della Comunità Europea possono lavorare in questo ambito, e agli extra-europei non vengono concessi permessi di lavoro. È vietato il nudo integrale, ed è vietato esercitare per strada: è permesso solo nelle tipiche vetrine illuminate dai neon rossi (da qui il nome Red Light District).
Mentre si svolge l’intrattenimento notturno, la zona a luci rosse è rigidamente controllata da polizia e da addetti alla sicurezza: malgrado possa sembrare un luogo poco rassicurante, è in realtà piuttosto sicuro.
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Come funziona il quartiere a luci rosse di Amsterdam
Qualunque tipo di esperienza tu voglia vivere nella “città del sesso”, che sia da semplice curioso o “qualcosa di più”, ti diciamo le cose importanti da sapere prima di entrare nel Red Light District di Amsterdam.
- Quanto costa? I prezzi per le prestazioni si aggirano intorno ai 50 euro, dipende anche dalle richieste del cliente. L’affitto delle stanze può superare i 100/200 euro.
- È severamente vietato fotografare le vetrine.
- È consigliato muoversi in gruppo e non dare ascolto a spacciatori e ricettatori che si possono incontrare.
- Il preservativo è obbligatorio per i rapporti con penetrazione.
- L’orario di punta, in cui la zona è più frequentata, è alle 23. I locali chiudono tra le 2 e le 3 di notte.

Dove si trova il quartiere a luci rosse di Amsterdam
Il Red Light District si trova nella “città vecchia” di Amsterdam. Corrisponde ai quartieri di Singel Gebied, Ruysdaelkade e soprattutto De Wallen: quest’ultimo (il cui nome significa “le mura”) è la zona più nota e affollata di curiosi notturni.
Poiché la zona si trova nel centro della città, il modo migliore per arrivare è a piedi: ci si arriva in pochi minuti da tutti i principali punti del centro di Amsterdam.

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