Il Canyon del Colca, lo spettacolo naturale da brivido in Perù
Abbassare lo sguardo e vedere il vuoto, letteralmente: il Canyon del Colca è uno dei canyon più profondi al mondo
Canyon del Colca saiko3p - Shutterstock.com
Un’emozione a dir poco impareggiabile quella che riesce a regalare ai suoi visitatori il Canyon del Colca, uno dei canyon più profondi al mondo (il secondo più grande dopo lo Yarlung Tsangpo in Tibet) immerso nella tipica vegetazione delle Ande nell’estremo sud del Perù poco distante dal Lago Titicaca.
Uno spettacolo naturale che si presta non soltanto alla pratica di sport estremi ma anche all’avvistamento del re dei cieli, il condor, ma anche di altri animali tipici di quest’area come l’alpaca o il puma.
Tra brividi ed emozioni, cosa ammirare alla vista del Canyon del Colca
Con una lunghezza di ben cento chilometri, il Canyon del Colca in Perù è il secondo canyon più profondo al mondo arrivando a toccare, nel suo punto massimo, una profondità di quasi 3.400 metri (il doppio del Grand Canyon negli Stati Uniti).
Una moltitudine di paesaggi naturali si incontrano e si susseguono lungo il canyon, dalle steppe di Sibayo ai terrazzamenti di Yanque fino ad alcune pareti più scoscese esplorate solo di recente. Una sinfonia di colori e vegetazione nella valle peruviana scavata dal Rio Colca caratterizzata da temperature che variano fino alla superficie dell’altopiano, più fredda rispetto al resto della zona soleggiata; basti pensare che, vista l’enorme profondità, in fondo il canyon ha un clima quasi tropicale con tanto di palme, felci e addirittura orchidee.
Il protagonista assoluto e residente ufficiale della zona è il condor delle Ande, esemplare bellissimo e imponente che si può osservare facilmente in più punti mentre sorvola la valle. E per rendere tutto ancora più magico c’è anche il Rio delle Amazzoni che si trova a poca distanza dal Canyon del Colca, la più bella testimonianza naturale del Perù.
Le origini del Canyon del Colca
Tutto opera dei movimenti tellurici causati dai vulcani Coropuna e Ampato che, nel corso del tempo, hanno portato ad uno scostamento della crosta terrestre fino a creare la spaccatura nella roccia. Le origini vulcaniche della regione peruviana sono comprovate dalla presenza dei vulcani El Misti e Chachani, di altezza pari a seimila metri a testa, che dominano il panorama e regalano una vista mozzafiato.
Nonostante il clima non troppo mite, la regione del Colca è stata abitata fin dall’epoca preincaica con tanto di incisioni rupestri, visibili ancora oggi, che lo confermano. E sono ancora molti i centri abitati che conservano inalterati gli usi e i costumi della vita quechua.
Il Canyon del Colca si caratterizza per i campi terrazzati (molti risalgono all’epoca incaica) che vengono tuttora coltivati dalla gente del posto. La città principale nonché punto di partenza per esplorare il Canyon del Colca è Chivay che dista 150 chilometri da Arequipa.
