Il Ghetto a Lódz
Vie, piazze e quartieri di Lódz - Il Ghetto
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Per costruire il ghetto di Łódź, chiamato Ghetto di Litzmannstadt, i tedeschi decisero di utilizzare la parte nord della città, Bałuty e Stare Miasto. Dopo quello di Varsavia, quello di Łódź fu il ghetto più grande e con la maggiore concentrazione di ebrei polacchi. Alcuni anni dopo la sua costruzione fu trasformato in un centro industriale di grande rilevanza per la Germania e specialmente per l'esercito tedesco, vista la sua manodopera a basso costo.
Proprio per questa importanza industriale, fu l'ultimo ghetto polacco ad essere chiuso, nell'agosto del 1944. Di 204.000 ebrei che transitarono per il ghetto di Łódź, solo 10.000 sopravvissero.
Il ghetto è tristemente noto anche per l'atroce “grande retata” effettuata da parte dei tedeschi, con l'intento di eliminare dal campo tutti coloro che erano inabili al lavoro: vecchi, donne e bambini. Risultato di questa operazione fu che 15.000 persone tra le quali quasi 6.000 bambini sotto i 10 anni, furono mandati al campo di sterminio di Kulmhof am Ner.
Oggi è possibile conoscere la storia e l'organizzazione della struttura, percorrendo l'itinerario del Ghetto di Litzmannstadt, che parte dalla Piazza del Mercato di Bałuty.
