Il Monastero dos Jerónimos, il gioiello di Belém
Conosciuto anche come Monastero di San Geronimo, è uno dei maggiori monumenti della capitale lusitana. Un vero fiore all’occhiello di Lisbona, da visitare non senza una sosta per le pasteis de Belem.
Monastero di San Geronimo silverfox999 - Shutterstock.com
Il Monastero di San Geronimo, o Monastero dos Jerónimos in portoghese, rappresenta un luogo di culto diverso rispetto agli altri, presentando un gusto decisamente… marittimo. Siamo nel quartiere di Belém a Lisbona, e proprio in questa zona centralissima della capitale del Portogallo troviamo questo autentico capolavoro architettonico della città.
Il monastero di Lisbona
Il Monastero di San Geronimo fu progettato dall'architetto Diogo de Boitaca su ordine del Re Manuele I, che volle così celebrare la scoperta della rotta più breve per l’India da parte di Vasco de Gama. È proprio da qui che parte la ‘storia marinara’ del monastero, che emerge anche in alcuni dettagli decorativi che rimandano proprio al mondo del mare e della navigazione. Ma andiamo con ordine.
Il monastero fu costruito sulle rovine della chiesetta Ermida do Restelo, dove secondo la leggenda il navigatore Vasco de Gama avrebbe passato in preghiera la notte prima della sua partenza per il lungo viaggio. I lavori di costruzione del monastero, iniziati nel 1502, durarono circa cento anni, e il risultato finale è quello di un edificio in stile manuelino, tipico della capitale portoghese, con elementi tardo gotici e rinascimentali. Una bellezza e un valore riconosciuto anche dall’UNESCO, che già nel 1983 la inserì nella lista dei Patrimoni dell'Umanità (ben 4 anni prima dell’Abbazia di Westminster a Londra).
I tesori del monastero di San Geronimo
Una volta oltrepassato il portale d’ingresso, quello che si apre davanti ai tuoi occhi è uno spettacolo dove spiritualità e silenzio incontrano le forme severe e irresistibili del gotico. La chiesa, il principale edificio del monastero, è ad un’unica navata lungo la quale sono disposte sei colonne ciascuna delle quali scolpita e finemente decorata con motivi che ricordano le esplorazioni d’oltreoceano come rotoli di corda, mostri marini e coralli.
Tra gli ambienti da non perdere durante una visita al monastero c’è il chiostro, luogo di meditazione dei monaci, il Refettorio, l'Altare Maggiore, la Sala Capitolare, la Sagrestia, i Confessionali e la Biblioteca.
Imperdibile una sosta ai piedi delle tombe di alcuni dei personaggi più importanti del Portogallo, che qui da secoli riposano. Il Monastero conserva, infatti, la tomba di Vasco da Gama e quella di Luís de Camões autore del poema epico Os Lusíadas dedicato alle imprese di Vasco da Gama, e le sepolture dei grandi poeti Fernando Pessoa e Alexandre Herculano.

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