La Torre di Belem, il simbolo di Lisbona
Col sul suo bianco brillante spicca fra i monumenti della città: la Torre di Belem è il simbolo di Lisbona e del suo ruolo nelle scoperte dell’era moderna.
Torre di Bèlem milosk50 - Shutterstock.com
La Torre di Belem o Torre di Betlemme, è il monumento simbolo di Lisbona e dell’importanza commerciale e strategica che ha avuto nell’era delle scoperte dell’Europa.
Patrimonio Unesco, è un bastione imponente ma signorile e raffinato, realizzato in diversi stili: gotico, bizantino e manuelino.
È situata nel quartiere omonimo, non proprio vicino al centro, rimanendo comunque una delle attrazioni più visitate e belle della città.
Storia della Torre di Belem
Costruita all’inizio del 500, su iniziativa del re Giovanni II, venne concepita come fortezza per difendere la foce del fiume Tago da incursioni. Con l’avvicendarsi delle prime esplorazioni e i primi commerci con la Cina e l’India, la Torre di Belem si affermò come uno dei porti principali da cui partivano i pionieri.
Lo stile che si può rintracciare maggiormente, è quello che ha preso il nome del sovrano che ne portò a termine i lavori e che è detto manuelino, da Manuel I. È uno stile sontuoso che riporta anche decorazioni marinare, a testimonianze delle scoperte coloniali che furono effettuate in quegli anni dai portoghesi. Tra questi ricordiamo Vasco De Gama, le cui spoglie sono conservate nel Monastero dos Jerónimos, che si trova a pochi passi dalla Torre.
È composta dal bastione, da 4 torri di guardia in stile arabo e per accedervi bisogna attraversare il ponte levatoio. L’interno, austero e spoglio, è suddiviso in tre piani in cui si aprono la Sala del Re, quella del Governatore, la Sala delle Udienze, la terrazza panoramica e una cappella.
Nella Sala del Re, la conformazione architettonica della stanza, permetteva a chiunque di poter ascoltare i discorsi e perfino i bisbigli che intercorrevano fra due persone che si trovavano da un lato opposto della stanza, rispetto a chi origliava. Ancora oggi potete provare questo gioco insieme ai vostri familiari o amici una volta che vi troverete all’interno.
Sulla parte occidentale esterna, concentrandosi bene, è possibile vedere la testa di un rinoceronte intagliata nella pietra: in quegli anni si scoprirono nuove specie animali in Africa, fra cui rinoceronti e elefanti. Il re volle una battaglia fra i due esemplari, per decretare il più forte. Ma, quando il rinoceronte entrò nell’arena, l’elefante scappò difilato. Il rinoceronte venne scolpito per esaltarne il carattere e la forza, ma purtroppo, quello stesso esemplare che vinse senza combattere, annegò durante il trasporto a Roma, dove doveva essere regalato a papa Leone X.

Visitare la Torre di Belem: orari, biglietti e come arrivare
La torre di Belem è visitabile da ottobre ad aprile dalle 10.00 alle 17.00 e da maggio a settembre dalle 10.00 alle 18.30. È un sito molto frequentato: vi consigliamo di recarvi sul posto o la mattina presto o in tarda serata.
Il prezzo del biglietto intero è di 8€, l’entrata è gratuita per minori al di sotto dei 14 anni e per chi possiede la Lisboa Card.
Si può arrivare alla Torre di Belem con il tram 15, le linee bus 28, 714, 727, 729, e 751 e con la linea metro de Cascais scendendo alla fermata Belem.
Chi vuole scoprire questa parte della città in modo più approfondito, potrà farlo arrivandoci a piedi o in bicicletta partendo dal centro della città e prendendo la Avenida Brasilia, in un percorso di circa un’ora di cammino.


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