Madrid, gita fuori porta al Monastero dell’Escorial
Un capolavoro UNESCO a due passi dalla capitale della Spagna, un luogo da vedere almeno una volta nella vita
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Uno dei patrimoni architettonici più belli di Spagna si trova a pochi chilometri da Madrid, in una piccola cittadina circondata dalla natura chiamata San Lorenzo dell’Escorial e famosa soprattutto per l’omonimo Monastero divenuto Patrimonio dell’Umanità Unesco nel 1984. Siamo nel cuore della Sierra de Guadarramma (catena montuosa a nord di Madrid confine naturale con la zona urbana) e se vi trovate nella capitale madrilena non potete fare a meno di farci un salto anche solo per mezza giornata.
Il Siglo de Oro dei reali di Spagna
Il Monastero e Real Sitio di San Lorenzo dell’Escorial (detto anche Real Monasterio) oltre a fare da pantheon di famiglia ai re di Spagna, è anche il simbolo più evidente di quello che viene definito il ‘siglo de oro’ ovvero il periodo più prospero dal punto di vista culturale e politico del paese.
Fu realizzato nel 1558 quando Filippo II ne ordinò la costruzione dopo la morte del padre così da garantire la memoria della propria famiglia nel modo più maestoso possibile; qualche anno dopo fu Juan Bautista de Toledo a prendersi carico della costruzione che, alla sua morte, passò nelle fortunate mani di Juan de Herrera che fece del progetto del Monastero la testimonianza più esemplare dello stile herreriano.
L’architettura Herreriana si contraddistingue per il suo disegno lineare e il suo rigore geometrico che mette al bando qualsiasi tipo di decorazione per non distrarre l’attenzione dalla contemplazione dell’edificio nel suo insieme.
Sfarzo e collezionismo nel monastero che sembra un museo
Una volta entrati al Monastero Reale non soltanto verrete catapultati in un’atmosfera passata da incanto ma sarete probabilmente sorpresi dalla ricchezza delle opere che incontrerete nel vostro cammino: una basilica, le tombe dei re (Carlo V e Filippo II), una biblioteca, due musei e anche la sede di uno dei cori più importanti della tradizione spagnola. Tutto all’insegna della sontuosità.
Dalla statua di marmo di Benvenuto Cellini all’interno della Basilica al Museo di Architettura dove potrete esplorare nel dettaglio il progetto ambizioso del Monastero. E poi il Museo di Pittura con opere di pittori spagnoli, italiani e fiamminghi come Ribera, El Greco, Tintoretto, Tiziano; nella Sala delle Battaglie godetevi gli affreschi di alcuni combattimenti della Corona spagnola e accomodatevi nelle stanze private di Filippo II e della principessa Isabella Clara Eugenia.
Non dimenticate lo scopo che ha portato alla costruzione del Monastero ovvero fungere da Pantheon dei Re: qui sono sepolti molti reali della Casa d’Austria e dei Borboni. Infine una boccata d’aria nei due giardini esterni, i Giardini del Frate e i Giardini del Principe.
Come arrivare a San Lorenzo dell’Escorial
Per la tua gita fuori porta da Madrid sono diversi i mezzi pubblici a disposizione. Seguendo l’opzione treno, c’è la linea diretta Cercanias C3a: tempo di percorrenza un’ora circa, costo del biglietto 4,05 euro a tratta. La stazione di arrivo dista circa un chilometro dal Monastero e se non si avesse voglia di camminare è possibile prendere un bus urbano.
Dalla zona nord-ovest di Madrid ci sono anche autobus diretti (linee 661 e 664) che partono da Plaza Moncloa arrivano direttamente davanti al Monastero in 55 minuti. Costo del biglietto di 3,60 euro a tratta.

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