Un ballo di stelle ha
permesso di ritrovare il posto esatto dove era stato sepolto
l'Apostolo Giacomo, predicatore sulle strade della Hispania Romana.
Questo “Campus Stellae” è oggi Compostela, la città dove, dal
medioevo, gente da tutto il mondo si reca in pellegrinaggio. Gli
antichi
...
Vedi tutto alchimisti dicevano che chi completava il cammino si sarebbe
convertito in un essere immortale, in un essere aureo.
Il Cammino Portoghese: Il cammino lusitano verso
Santiago de Compostela consta di due tragitti. Uno passa per
l'interno e passa per Vila Real e Chaves per entrare in Galizia
attraverso Verin e Ourense. Il secondo, più conosciuto, muove i suoi
primi passi nella capitale portoghese e risale il Tago fino a
Santarem, da dove prosegue fino a giungere al monastero di Tomar, la
cui struttura ottagonale riproduce fedelmente la struttura del Santo
Sepolcro di Gerusalemme.
Questo cammino portoghese
passa anche attraverso Coimbra, dove è possibile visitare il
sepolcro della Regina Santa e, successivamente avanza verso la valle
del fiume Douro, que attraversa Oporto. Da qui si dirige a Vila do
Conde y più tardi a Barcelo, da dove ci si prepara per entrare in
Spagna. Il punto di partenza del cammino portoghese in Galizia è la
cittadina di Tui, giusto al confine con il Portogallo. A Tui è
possibile ammirare la cattedrale romanica di S.Maria, le cui origini
risalgono al XII secolo. Attualmente la cattedrale presenta, dopo
varie trasformazioni, una facciata dal tipico stile gotico spagnolo.
Tra i vari edifici di epoca medievale che contribuiscono a rendere
Tui una delle più graziose cittadine galiziane ricordiamo il tempio
romanico di san Bartolomé de Rebordáns, del XI secolo. Il cammino
ufficiale ci porterà a Porriño passando per la cappella de la Virxe
do Camiño, Pontes das Fabres e la chiesa de Santa Colomba de
Ribadelouro. Però in prima o poi dovremmo lasciare questo tragitto
per avvicinarci a Baiona che ci accoglierà con le case di granito,
le stradine di pietra e le chiesette del su centro storico. Il
cammino procede poi in direzione Redondela, con la sua chiesa
dedicata all'Apostolo Giacomo.
Sotoxusto e Arcade
rappresentano i seguenti punti del nostro itinerario prima di
arrivare a Pontesampaio, con un antico ponte medioevale di dieci
arcate che attraversa il fiume Verdugo sulle cui sponde fu sconfitto
l'esercito napoleonico durante una delle più importanti battaglie
della Guerra d'Indipendenza. D'obbligo visitare la chiesa di Santa
Maria, buon esempio di romanico rurale. Già siamo vicini a
Pontevedra, con un evocativo centro storico per il quale vale la pena
perdersi. Nella Piazza della Pellegrina (Praça da Pelegrina) si alza
il santuario della Vergine Pellegrina, del XVIII secolo. La piazza
della Ferreira, la chiesa convento di San Francesco e la Basilica di
Santa María A Grande sono alcuni degli importanti edifici storici
che meritano di essere visti quando ci si ferma a Pontevedra.
Passato il “cuceiro”,
l'incrocio di Amonisa, il seguente punto del Cammino Portoghese ci
conduce alla piccola chiesa di San Martín de Agudelo, in Barro,
eretta al principio del XII secolo. Dopo Caldas de Reis e la chiesa
di S.María de Caldas non manca molto per raggiungere uno dei punti
più desiderati del tragitto, Padron, in provincia di A Coruña.
Legato a la storia di Ira Flavia, che era una importante città
romana. Secondo la tradizione, qui fu dove arrivarono, da
Gerusalemme, i resti dell'Apostolo. La barca sulla quale viaggiavano
i resti attraccò nel fiume Sar e fu ormeggiata ad un pietra, o
pedron, termine con cui si
battezzò la nuova cittadina. Il pedron,
in realtà era una ra romana dedicata al dio Nettuno, che attualmente
e conservata ed esposta sotto l'altare della chiesa parrocchiale di
Santiago, men tre la scena del trasporto delle spoglie dell'Apostolo
è rappresentata nel frontespizio della fonte del Carmen, ai piedi
dell'omonimo convento.
Da
Padron ci rimangono solo tre visite prima di raggiungere la tanto
agignata meta di Santiago di Compostela: Santaguiño do Monte, la
colegiata di Santa Maria de Iria, di orgini altomedioevali, e il
santuario barocco di A Escaravitude (secolo XVIII. Il Cammino ci
porterà, quindi, fino a Milladoiro e Agro de Monteiros, da dove la
vista spazia fino a raggiungere, in lontananza, il destino finale.
Voto complessivo