La Torre di Ercole a A Coruña, la storia con vista sull'oceano
È uno dei luoghi più iconici non solo della città ma di tutta la Galizia. Le sue immagini sono mozzafiato!
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La Torre di Ercole è il principale monumento della città di A Coruña, in Galizia. Costruita su una altura di 106 metri che da direttamente sulle coste dell'Oceano Atlantico, non è una torre vera e propria ma un faro, risalente all'epoca romana.
La (lunga) storia della Torre di Ercole
Le fonti sono piuttosto concordanti rispetto all'epoca di realizzazione della Torre di Ercole, che risalirebbe all'epoca dell'imperatore Nerone o forse Vespasiano, dunque tra il 60 e il 70 dopo Cristo circa.
Gettate le fondamenta, il progetto fu affidato a Caio Servio Lupo, un architetto romano ma di origine lusitana, che fu chiamato a lavorare a un faro di segnalazione per le navi che costeggiavano la Penisola iberica, ma che potesse servire anche da punto di osservazione per l'antico porto di Brigantium, cioè l'attuale A Coruña.
Secondo il progetto originale, la Torre di Ercole (consacrata secondo il culto pagano al dio Marte) doveva avere muri laterali larghi 18 metri, per una altezza di 36, e un pinnacolo di 4 metri, di firma cilindrica, a sormontare la struttura.
La Torre UNESCO sull'oceano
Più volte rimaneggiata nel corso dei secoli, la Torre di Ercole, che era divenuta una fortificazione, è ora alta 57 metri, di cui 21 sono stati aggiunti durante il restauro sull'originale romano del XVIII secolo. Il punto più alto si trova a 163 metri sul livello del mare, e la cima si raggiunge con una scalinata da 235 gradini.
La funzionalità del faro è ancora oggi piuttosto importante per questo tratto di mare, e le segnalazioni luminose, in ragione di 4 ogni 20 secondi, si possono scorgere fino a una distanza massima di 24 miglia marine, poco meno di 45 chilometri.
L'edificio, generalmente considerato come il più antico faro al mondo ancora esistente, è stato iscritto a partire dal 2009 nella lista dei Patrimoni dell'Umanità UNESCO.
