Prendiamo la strada verso il Grand Canyon, attraversando le terre ancora abitate dagli indiani Navajo; entriamo nel South Rim da Est, e ci aspetta una strada di circa 50 km con molti punti panoramici.
Siamo a oltre 2000 mt ma
...
Vedi tutto non sembra proprio, perché la strada attraversa una fitta foresta, e il canyon dalla strada nemmeno si vede. Bisogna parcheggiare nella prima area di sosta e camminare fino al bordo per vedere questo spettacolo unico; una sensazione di spazio infinito, di grandezza e di immensità.
Il versamente Nord sembra talmente vicino, eppure occorrono ore e ore di auto per raggiungerlo. Sul fondo si vede il Colorado, che con il suo impeto ha scavato nel corso dei secoli queste montagne.
Difficile descrivere il Grand Canyon, di certo è uno degli spettacoli naturali più imponenti del mondo. Percorrendo la strada ci fermiamo nei vari punti panoramici (Desert View, Jaki Point, Grand View e Yavapai Point), e mano a mano che si procede il Canyon assume aspetti e colori diversi.
Arriviamo al Visitor Center, e la pace incontrata nella visita del Canyon lungo la strada panoramica è bruscamente interrotta da un gran movimento di turisti, auto e pulmann.
Per fortuna è maggio: immagino che visitare questi posti in luglio e agosto con molta ressa l'atmosfera perda un po. Il mio consiglio è di percorrere tutta la strada panoramica verso est, proprio per questo motivo.
Dopo la cena in un self service, andiamo a goderci il tramonto sul bordo; i colori non sono però meravigliosi come mi sarei immaginato e non appena cala il sole, ci investe un freddo incredibile.
Sembra tutto irreale ma è semplicemente naturale, quasi vergine, è un gran dono del nostro creatore. La varietà dei colori e la loro mutevolezza in ogni anfratto, secondo la posizione del sole e ovviamente l'orario, offrono immagini impensate e ti
...
Vedi tutto fanno comprendere meglio quanto sia importante conservare incontaminato quanto ci è stato dato.
Voto complessivo