Malibù, la residenza delle star internazionali in California
Malibù è uno stile di vita, come recita una targa nella cittadina. Ville con vista sull’oceano, spiagge a perdita d’occhio e uno stile di vita stellare.
Point Dume, Malibu, CA, USA Andre Frueh Unsplash.com
Malibù richiama alla mente spiagge esotiche, ville lussuose, palme, surfisti, canyon, cascate e praterie. È il luogo scelto come residenza dai vip americani e non, che dalle loro case sulle spiagge possono assistere a tramonti senza eguali.
Dove si trova Malibù
È la perla dei vip, situata a ovest di Los Angeles, ne incarna l’aspetto più wild dove le attività outdoor fanno da padrone. La contea di Malibù si estende per circa 50 km e come recita il cartello di benvenuto all’entrata è formata da 21 miles of scenic beauty, 21 miglia di bellezze paesaggistiche.
Si trova sulla costa sud della California, fra Santa Monica e Santa Barbara e si sviluppa lungo la Pacific Coast Highway. Dai residenti è stata denominata teneramente The Bu.
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Le spiagge di Malibù
Le spiagge sono l’identità stessa di Malibù: ogni turista deve fare però attenzione ai cartelli posti. Secondo la legge tutti i bagnasciuga sono pubblici ma alcuni vip e personaggi che posseggono le case su determinati litorali, ne rivendicano il possesso.
Topanga State Beach è una fra le più famose ed è anche quella che si trova nelle più immediate vicinanze di LA.
La Malibu State Beach è una delle spiagge preferite dai surfisti anche in inverno, poiché regala le cosiddette onde perfette. Nella zona vicino al molo è stata denominata Surfrider Beach ed è divenuta la prima World Surfing Reserve.
Zuma Beach è la spiaggia perfetta per chi vuole rilassarsi in famiglia. Libera da abitazioni, soleggiata, con sabbia a perdita d’occhio è attrezzata con aree pic-nic, campi per praticare sport da spiaggia come beach-volley e tanta tranquillità, per poter osservare l’oceano in tutta la sua bellezza.
Carbon Beach conosciuta anche come spiaggia dei milionari è stata aperta al pubblico da poco più di 5 anni: il punto di accesso, Ackerberg access, ha preso il nome di una delle signore che si è battuta per andare contro ai proprietari delle ville che non volevano far accedere i turisti e i residenti sul litorale.
Fra le altre spiagge che meritano una visita sono da menzionare: Paradise Cove, Little e Big Dume Beach, El Matador dove è possibile fotografare il meraviglioso Rock Arch, North e South Beach e Westward Beach dove tantissimi scalatori si cimentano in spettacolari arrampicate sulle pareti rocciose.
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Cosa vedere e cosa fare a Malibù
Oltre alle varie escursioni che possono essere affrontate nei sentieri che costeggiano le spiagge e che regalano viste uniche, è possibile addentrarsi nelle riserve alla scoperta di canyon e cascate come quelle del Solstice Canyon fra le Santa Monica Mountains.
Il canyon era abitato dalla tribù Chumash, popolo indigeno che viveva in queste zone prima delle scoperte coloniali del ‘500.
Da non perdere anche una degustazione di vini sulla strada del vino, il Malibù Wine Hikes, un tour alla scoperta dei vigneti della zona.
Una visita al Surf Museum, situato nella Payson Library della Pepperdine University (da cui si può godere di una vista meravigliosa sull’oceano), ti farà scoprire una selezione di circa 30 tavole storiche, fra le quali alcune risalgono ai primi del Novecento.
Per gli amanti dell’arte è d’obbligo una visita alla Villa Getty, realizzata in stile antica Roma e contenente pezzi di arte greca, romana ed etrusca.
Il tour potrà concludersi con una passeggiata sul molo di Malibù e un’occhiata alla meravigliosa Adamson House, una casa in stile coloniale spagnolo dei primi del ‘900 che conserva ancora gli arredi originali.

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