Isola Bella, il simbolo da cartolina di Taormina
Conosciuta anche come “la perla del Mediterraneo”, è uno dei luoghi più belli della Sicilia (e d'Italia)
Il gioiello di Taormina IgorZh - Shutterstock.com
Un luogo magico dove natura e storia si mescolano in una delle meraviglie più famose del Sud Italia. L’Isola Bella di Taormina è più che un simbolo della Sicilia, è un vero e proprio angolo di paradiso che lascia a bocca aperta per la sua suggestiva bellezza: chi passa da qui non può fare a meno di ammirarla e fotografarla.
Fu un barone vissuto qui tra l’Ottocento e il Novecento – l’aristocratico tedesco Wilhelm von Gloeden - a battezzarla così dopo essersi innamorato della città di Taormina diffondendo i suoi scatti fotografici in tutto il mondo.
Le nobili origini dell’Isola Bella
Il passato dell’Isola Bella di Taormina si sviluppa attorno a varie famiglie nobiliari che l’hanno abitata e animata da feste di classe. A partire dal 1806 Ferdinando I di Borbone la donò al Comune di Taormina per poi essere acquistata più di ottant’anni dopo da una nobildonna inglese, Florence Trevelyn, esiliata in Sicilia perché amante del re Edoardo VII e finendo poi per sposare un chirurgo siciliano.
Dopo vari passaggi ereditari, nel 1954 l’Isola Bella venne comprata dai Bosurgi di Messina proprietari della celebre azienda di agrumi Sanderson che quando fallì portò alla vendita dei beni di famiglia, isola compresa.
Nel 1990 diventa di competenza dell’Assessorato dei Beni Culturali venendo aperta al pubblico e nel 1998 viene dichiarata riserva naturale sotto la gestione del WWF per tutelarne la ricchezza in biodiversità.
Spiagge e natura, il paradiso naturale dell’Isola Bella
Un’oasi tropicale nel sud-est siciliano, la bellezza dell’Isola Bella si deve alle particolari piante tropicali che la popolano, introvabili altrove e che si mischiano alla tipica macchia mediterranea. Tutto merito di Lady Trevelyn, l’antica proprietaria appassionata di piante che decise di coltivare germogli diversi da quelli usuali in zona con un risultato sorprendente e uno scenario verde unico al mondo.
L’Isola Bella è collegata alla terraferma da una lingua di sabbia bianca che viene ricoperta i giorni di alta marea. Potrete fare il bagno anche lato terraferma dove solitamente i turisti si fermano ad ammirare le acque cristalline (ma occhio alle meduse!).
Per raggiungere la riserva naturale dell’Isola Bella di Taormina ci sono due modi. Da via Pirandello percorrendo a piedi un sentiero che inizia dal belvedere e arriva all’ingresso della riserva, oppure c’è anche la suggestiva funivia comunale che porta alla spiaggia di Mazzarò proseguendo da lì per duecento metri.

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