Per raggiungere Chiang Rai, nell'estremo nord della Thailandia, si attraversano paesaggi davvero suggestivi.
La giornata prevede un trasferimento in auto fino a Tha Thon, quindi proseguimento per Chiang Rai in motobarca lungo il fiume, dove si trovano alcuni villaggi di
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Vedi tutto tribù praticamente isolati e raggiungibili solo via fiume.
Le strade che percorriamo sono spettacolari, e attraversano una zona montagnosa interamente ricoperta da giungla, con dolci colline alternate a picchi montuosi molto caratteristici.
Ci fermiamo per una sosta in un centro di addestramento di elefanti, che vengono utilizzati sia per lavoro oltre che come attrazione turistica.
Qui facciamo un giro di un'ora in mezzo alla giungla con questi pachidermi, guadando fiumi e facendoci strada nella fitta vegetazione. Quindi assistiamo ad una breve rappresentazione sulle potenzialità e abilità di questi animali, davvero eccezionali e agili nonostante le dimensioni.
Proseguiamo fino a raggiungere il fiume, dove ci imbarchiamo per la lunga navigazione di 4 ore; nel tratto iniziale il fiume scorre lento nel mezzo di una verde vallata, quindi si incontrano delle rapide fino ad entrare in una specie di canyon; il paesaggio è molto bello, ricorda il film "Anna of the King". Di tanto in tanto sulle colline si intravedono alcuni villaggi.
Dopo un paio d'ore, a circa metà strada, ci fermiamo per visitare un villaggio: a differenza di quello visitato vicino a Chiang Mai, qui il progresso non è arrivato per niente; i bambini ci vengono incontro ansiosi di ricevere caramelle, merendine e penne che avevamo in precedenza acquistato su consiglio dei locali. Sparsi nel villaggio circolano liberamente gli animali che servono per l'autosostentamento della comunità: galline, maiali, mucche.
Le capanne sono costruite in paglia, e il mobilio è scarso, costituito solo da brandine, un tavolo e poche altre cose. In questo momento, siamo gli unici due europei in mezzo agli abitanti di questo remoto villaggio.
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