Riyadh: cosa vedere, cosa visitare e cosa fare
Riyadh: cosa vedere? Attrazioni, idee di viaggio e tour: tutte le cose da vedere e fare e i consigli degli utenti, per una vacanza indimenticabile
La città di Ryadh, Capitale del Najd da cui proviene la famiglia degli Āl Saʿūd, è una città moderna in cui risiedono le varie delegazioni diplomatiche dello Stato saudita insieme alle società commerciali con cui l'Arabia Saudita ha i suoi rapporti d'affari. Suddivisa in 15 municipi, oltre al quartiere diplomatico e 130 distretti. La strada principale della città, Viale re Fahd, è il core business della città, sede di imprese, organizzazioni, centri commerciali e grattacieli. Viene considerata una delle strade più belle dell’Arabia Saudita, tale da essere considerata una delle principali attrazioni turistiche. Su questa via si ritrovano monumenti famosi come il Kingdom Centre, la Torre Al-Anud e la sede del Ministero degli Interni . Nella periferia occidentale è situata la residenza ufficiale del sovrano e la sede della corte reale, il Palazzo al-Yamama.
A ovest di al-Bat'āh, nel 1999, è stato costruito il nuovo Museo centrale. Il Museo Nazionale dell’Arabia Saudita ha diverse collezioni e pezzi che narrano la storia dall’età della pietra fino alla nascita Islam, che prima erano dislocati in differenti musei e collezioni di Ryadh e del Regno.
Un museo imperdibile è il Royal Saudi Air Force Museum (o Saqr al-Jazīra) che contiene una collezione di aeromobili e di prodotti relativi alla navigazione aerea utilizzati dall'Aeronautica militare saudita. Un altro luogo che vale la pena visitare è la Fortezza Masmak, una cittadella al centro di al-Baṭḥā, edificata intorno al 1865, restaurata negli anni Ottanta del secolo scorso. All’interno di questa fortezza si trova il museo dedicato ad ʿAbd al-ʿAzīz b. Saʿūd e all’unificazione del regno dell’Arabia Saudita. Nel centro della città si può trovare la Porta di al-Thumayrī, uno degli ingressi ricostruiti (delle originarie nove porte) delle mura di cinta che circondavano la città.
Un’altra attrazione è la Torre della TV di Ryadh, alta 170 metri e con una piattaforma di osservazione, è di proprietà del Ministero dell’Informazione, costruita nel 1978 e terminata nel 1981. Ryadh ospita anche il secondo grattacielo più alto dell’Arabia Saudita, la Kingdom Tower, che svetta per 302 metri all’interno della città. Si sta sviluppando una rete metropolitana, come arteria del trasporto pubblico cittadino, per incrementare la metropolitana automatica presente (10 km per 14 stazioni) a servizio della Princess Noura University.
Il calcio è lo sport più popolare a Ryadh, che ospita il King Fahd International Stadium con una capienza di 70.000 posti, in cui si è giocata la Coppa del Mondo FIFA Under20 nel 1989. La città possiede quattro squadre di calcio: Al Shabab (1947), Club Al-Nasr, sei volte campione della Lega Saudita, fondata nel 1955; Al-Hilal Club (1957), al-Ryadh SC (1953). Dopo il calcio, il cricket è lo sport più seguito, praticato soprattutto dagli immigrati del subcontinente indiano.
Il piatto tipico è il kabsa Nejdi , presente anche in altre città saudita, così come il Mandi yemenita, altra pietanza molto popolare. Sono presenti anche fast food, sebbene, la carne suina sia severamente proibita dalla legge secondo il disposto coranico.
Nonostante l’apertura di Ryadh come città metropolitana, sono necessari, però dei piccoli accorgimenti per non avere problemi durante il soggiorno in loco. Per le donne è fortemente consigliato di coprirsi con un’abaya, facilmente reperibile nei negozi di Ryadh, o al limite, con una sciarpa o un velo che copra la testa. L’omosessualità è vietata e perseguibile dalla legge , si possono rischiare pene che vanno dalla prigione alla pena di morte per “atti osceni di omosessualità”. Si possono avere due gradi di condanna: per il primo si rischia la prigionia, mentre con il secondo grado si passa direttamente alla pena di morte. La polizia è molto presente e attiva, la città è una delle più sicure e con il più basso tasso di criminalità nel mondo
La città di Ryadh, Capitale del Najd da cui proviene la famiglia degli Āl Saʿūd, è una città moderna in cui risiedono le varie delegazioni diplomatiche dello Stato saudita insieme alle società commerciali con cui l'Arabia Saudita ha i suoi rapporti d'affari. Suddivisa in 15 municipi, oltre al quartiere diplomatico e 130 distretti. La strada principale della città, Viale re Fahd, è il core business della città, sede di imprese, organizzazioni, centri commerciali e grattacieli. Viene considerata una delle strade più belle dell’Arabia Saudita, tale da essere considerata una delle principali attrazioni turistiche. Su questa via si ritrovano monumenti famosi come il Kingdom Centre, la Torre Al-Anud e la sede del Ministero degli Interni . Nella periferia occidentale è situata la residenza ufficiale del sovrano e la sede della corte reale, il Palazzo al-Yamama.
A ovest di al-Bat'āh, nel 1999, è stato costruito il nuovo Museo centrale. Il Museo Nazionale dell’Arabia Saudita ha diverse collezioni e pezzi che narrano la storia dall’età della pietra fino alla nascita Islam, che prima erano dislocati in differenti musei e collezioni di Ryadh e del Regno.
Un museo imperdibile è il Royal Saudi Air Force Museum (o Saqr al-Jazīra) che contiene una collezione di aeromobili e di prodotti relativi alla navigazione aerea utilizzati dall'Aeronautica militare saudita. Un altro luogo che vale la pena visitare è la Fortezza Masmak, una cittadella al centro di al-Baṭḥā, edificata intorno al 1865, restaurata negli anni Ottanta del secolo scorso. All’interno di questa fortezza si trova il museo dedicato ad ʿAbd al-ʿAzīz b. Saʿūd e all’unificazione del regno dell’Arabia Saudita. Nel centro della città si può trovare la Porta di al-Thumayrī, uno degli ingressi ricostruiti (delle originarie nove porte) delle mura di cinta che circondavano la città.
Un’altra attrazione è la Torre della TV di Ryadh, alta 170 metri e con una piattaforma di osservazione, è di proprietà del Ministero dell’Informazione, costruita nel 1978 e terminata nel 1981. Ryadh ospita anche il secondo grattacielo più alto dell’Arabia Saudita, la Kingdom Tower, che svetta per 302 metri all’interno della città. Si sta sviluppando una rete metropolitana, come arteria del trasporto pubblico cittadino, per incrementare la metropolitana automatica presente (10 km per 14 stazioni) a servizio della Princess Noura University.
Il calcio è lo sport più popolare a Ryadh, che ospita il King Fahd International Stadium con una capienza di 70.000 posti, in cui si è giocata la Coppa del Mondo FIFA Under20 nel 1989. La città possiede quattro squadre di calcio: Al Shabab (1947), Club Al-Nasr, sei volte campione della Lega Saudita, fondata nel 1955; Al-Hilal Club (1957), al-Ryadh SC (1953). Dopo il calcio, il cricket è lo sport più seguito, praticato soprattutto dagli immigrati del subcontinente indiano.
Il piatto tipico è il kabsa Nejdi , presente anche in altre città saudita, così come il Mandi yemenita, altra pietanza molto popolare. Sono presenti anche fast food, sebbene, la carne suina sia severamente proibita dalla legge secondo il disposto coranico.
Nonostante l’apertura di Ryadh come città metropolitana, sono necessari, però dei piccoli accorgimenti per non avere problemi durante il soggiorno in loco. Per le donne è fortemente consigliato di coprirsi con un’abaya, facilmente reperibile nei negozi di Ryadh, o al limite, con una sciarpa o un velo che copra la testa. L’omosessualità è vietata e perseguibile dalla legge , si possono rischiare pene che vanno dalla prigione alla pena di morte per “atti osceni di omosessualità”. Si possono avere due gradi di condanna: per il primo si rischia la prigionia, mentre con il secondo grado si passa direttamente alla pena di morte. La polizia è molto presente e attiva, la città è una delle più sicure e con il più basso tasso di criminalità nel mondo
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