Mendoza: cosa vedere, cosa visitare e cosa fare
Mendoza: cosa vedere? Attrazioni, idee di viaggio e tour: tutte le cose da vedere e fare e i consigli degli utenti, per una vacanza indimenticabile
La città di Mendoza è una delle più importanti dell’Argentina (la sua conurbazione è la quarta del Paese) ed è di antica fondazione, essendo stata costruita per volere di Pedro del Castillo nel 1561. Si tratta di una città molto noto per la sua produzione di olive, uva e di vino, a cui hanno contribuito anche i tantissimi immigrati italiani che si trovano qui, in prevalenza di origine piemontese e friulana.
Oggi Mendoza è una bella città con grandi viali alberati, secondo la tradizionale urbanistica a maglie perpendicolari, e la particolarità dei canali di irrigazione che li seguono, piuttosto profondi, portando acqua al molto verde dei parchi e degli stessi viali. Il centro è costituito da Plaza Indipendencia. La strada principale, nonché la più vivace, è Avenida Sarmiento; altre vie di notevole importanza sono Bartolomé Mitre, San Martin e 9 de Julio. Importanti anche le pazze minori di San Martin, Chile, Italia ed España. C’è un motivo per cui Plaza Indipendencia sia così grande, rispetto a una città di dimensioni tutto sommato più modeste: la zona infatti è caratterizzata da terremoti piuttosto frequenti, e quindi la piazza sarebbe in grado di ospitare l’intera popolazione in caso di nuova scossa.
A Mendoza sono numerosi i parchi cittadini: il più importante è il Parque San Martin, a occidente della città, progettato dall’architetto Carlos Thays. Dentro il parco ci sono lo zoo, l’università del Cuyo e un monumento commemorativo che celebra l’attraversamento delle Ande da parte dell’esercito di San Martin. La più bella vista della città la si ha salendo in cima al Cerro de La Gloria.
La località ha anche una ricca vita culturale, come del resto dimostrano i molti musei: tra questi i più significativi sono quello di storia naturale, il Museo Cornelio Moyano, e il Museo del Area Fundacional in piazza Pedro del Castillo. Il vino è da sempre una delle attività produttive più importanti della città e nei pressi di Mendoza si trova infatti anche il Museo Nacional del Vino, che propone un istruttivo percorso attraverso la storia dell’attività vinicola in quest’area, a Maipù, 17 chilometri a sudest della città. Molto interessante è anche la Casa de Fader, una residenza storica del 1890 appartenuta all’artista Fernando Fader, a Mayor Drummond, 15 chilometri a sud di Mendoza, con una vasta collezione di dipinti del pittore. Mendoza – che è stata inclusa nel 2008 da National Geographic tra le 10 mete storiche più interessanti del Mondo – ha anche diverse università, la più importante delle quali è la Universidad Nacional de Cuyo. Si tratta di un luogo molto popolare per chi deve imparare lo spagnolo, anche per via dei numerosi programmi interculturali.
Un altro dei motivi della popolarità di Mendoza è legato a una delle vette più difficili e ardite del mondo, l’Aconcagua, la montagna più alta degli emisferi occidentale e meridionale. Chi è interessato a scalare la vetta di solito fa tappa a Mendoza per acquistare l’equipaggiamento prima di intraprendere l’ascesa, e molti sciatori arrivano qui durante l’inverno per il suo facile accesso alle Andre. Mendoza è ormai inclusa nella maggior parte dei tour enologici che esplorano l’Argentina, una delle regioni più promettenti ormai da molti decenni per quanto riguarda la produzione di vino.
Mendoza si trova a un migliaio di chilometri dalla capitale argentina di Buenos Aires e a poco meno di 400 dalla capitale del Cile, Santiago. L’aeroporto di riferimento è il Gov. Francisco Gabrielli International Airport; un volo da/per Buenos Aires dura circa due ore, un’ora per arrivare a Santiago. Il sistema di trasporti cittadino è piuttosto avanzato, con la Metrotanvia Mendoza lunga 12,6 chilometri ed entrata in servizio nell’ottobre del 2012, in grado di servire tutte le 5 aree della conurbazione.
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