La Plata: la guida completa e aggiornata
Guida La Plata, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
La Plata è una città argentina che si trova nella parte nord-est della provincia di Buenos Aires, di cui è il capoluogo. Le città più vicine sono Ensenada, Berisso, Berazategui, Florencio Varela, Madgdalena, San Vicente e Coronel Brandsen. Il clima di La Plata è umido subtropicale, con medie che durante il mese più freddo, luglio, si assestano sui 9 gradi circa, mentre le medie di gennaio, il mese più caldo, sono intorno ai 23 gradi. La neve è così rara che in tutto il ventesimo secolo ha nevicato solo tre volte.
La Plata è una città nata per fungere da capitale, fondata proprio per ospitare le nuove istituzioni del governo provinciale e l’università che era già stata progettata. A costruirla fu l’urbanista Pedro Benoit, che si basò su criteri razionalisti: oggi la città ha infatti la forma di un centro con un nucleo nella piazza centrale e due viali diagonali che vanno da nord a sud e da est a ovest, con numerose altre vie diagonali più piccoli, il tutto riprodotto e replicato nei diversi quartieri; ogni sei isolati, c’è un piccolo parco o una piazza. Tutte le altre strade occupano una griglia rettangolare e sono numerate, tanto che La Plata è chiamata “la ciudad de las diagonales”. Sono numerosi anche i simboli legati alla Massoneria in giro per la città.
Fondata nel 1882 dal governatore Dardo Rocha, La Plata venne costruita anche facendo riferimento a bandi internazionali: il Palazzo del Governo fu così un’opera di architetti e artisti italiani, il Municipio da tedeschi e così via. Nel 1884 a La Plata venne installato il primo sistema di illuminazione elettrica pubblica dell’America Latina. La cattedrale, completata con le sue torri solo alla fine del ventesimo secolo, è la più grande dell’Argentina. Nel 1897 venne fondata l’Università di La Plata, molto conosciuta per il suo osservatorio e per il museo di Storia Naturale. Nel 1952, La Plata venne ribattezzata “Ciudad Eva Peron”, in seguito alla morte dell’amatissima moglie di Juan Peron; i due si erano sposati proprio qui il 10 dicembre del 1945, nella chiesa di San Francesco d’Assisi. Nel 1955, La Plata riprese il suo vecchio nome.
L’economia di La Plata segue quella della sua provincia, che è la più ricca dell’Argentina anche per la presenza di Buenos Aires, la capitale. Nelle zone intorno alla città vi è un’intensa attività di coltivazione e agricoltura, a in particolare è popolare l’allevamento e la produzione di latticini. Tra le coltivazioni più importanti, soia, mais, grano, girasoli, mentre il vino è diventato una delle voci più importanti. Per quanto riguarda l’industria, questa è piuttosto diversificata, tra chimica, farmaceutica, metallurgica, dei motori, tessuti, macchinari e del cibo. La Plata vanta inoltre filiali di tutte le maggiori banche del Paese.
L’UNLP, Universidad Nacional de La Plata, è una delle più importanti dell’intera Argentina, con 75.000 studenti, 8.000 docenti, 16 facoltà e più di 100 corsi di laurea.
Per quanto riguarda gli eventi a La Plata, la città è l’unico luogo, insieme alle vicine Berisso ed Ensenada, dove ogni anno a Capodanno si bruciano i “momo” seguendo una tradizione simile a quella di Valencia: si tratta di bambole che vengono premiate con concorsi e poi bruciate per celebrare la nascita dell’anno nuovo. Una tradizione molto importante è quella del carnevale, che come in tutta l’America latina a La Plata è molto sentita, fin da quando arrivò in Argentina portata dai marinai spagnoli e portoghesi.
Molti sportivi ben noti agli italiani sono legati a La Plata, anche per la presenza dell’Estudiantes, una delle più note squadre argentine. Tra questi, Juan Sebastian Veron, Lucas Pratto, il rugbista Se



Voto complessivo 2